Al termine della partita valida per i quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino 2026, Novak Djokovic ha parlato così in conferenza stampa: “Posso ancora battere i migliori giocatori al mondo sui palcoscenici più importanti, l’ho sempre saputo“. Il serbo, dopo un match durato 2 ore e 34 minuti, ha sconfitto in rimonta Alexander Zverev 4-6 6-4 6-4. Quarto di finale che, secondo il 24 volte campione Slam, ha rappresentato “una delle migliori prestazioni di quest’anno assieme alla semifinale dell’Australian Open contro Sinner”. Nonostante la vittoria, Nole ha voluto complimentarsi con l’avversario per i recenti risultati: “Sascha sta giocando un tennis fantastico, sapevamo tutti che era solo una questione di tempo prima che vincesse uno Slam”.

Semifinale contro Medvedev

Analizzando la partita in sé, Djokovic ha detto di aver adottato un gioco particolarmente aggressivo: “Ho provato a metterlo sotto pressione ogni volta che i suoi colpi rimanevano più corti, ho giocato un tennis ad altissimo rischio ma ero costretto a farlo per vincere”. In semifinale il classe 1987 affronterà Daniil Medvedev con cui è in vantaggio 10-5 negli scontri diretti, l’ultimo dei quali risale alla finale dello US Open 2023. In prospettiva del sedicesimo testa a testa contro il russo, Djokovic ha ammesso: “Vorrei avere un giorno in più per recuperare, ma a questo punto del torneo bisogna giocare tutti i giorni e va bene così”.

Contro Medvedev, Djokovic proverà a mantenere immacolato il proprio score all’ATP 500 di Pechino. Difatti, nel corso della propria carriera il serbo non ha mai perso nella capitale cinese: 32-0 da quando disputò il torneo per la prima volta nel 2009. Striscia che rappresenta un record assoluto, superato il 31-0 di Rafa Nadal al Roland Garros.