Valentin Vacherot, il giocatore delle occasioni importanti. Il monegasco conquista il secondo titolo in carriera all’ATP 500 di Basilea 2026 in virtù della vittoria in finale con Jiri Lehecka per 2-6 6-3 6-3. Con questo risultato, il monegasco diventa il primo uomo del suo paese a vincere un ‘500’ e soprattutto rilancia sui punti della semifinale raggiunta nell’edizione 2025 e ritorna alla posizione numero 27 della classifica mondiale, dimostrando ancora una volta che la classifica ottenuta grazie al successo a Shanghai della scorsa stagione non era un caso.
Momenti decisivi
Vacherot, dopo il clamoroso exploit al Masters 1000 di Shanghai 2025, vinto da numero 204 del mondo, ha vissuto un ottimo finale di stagione 2025 e inizio 2026 prima di incontrare diversi problemi fisici. Tornato a pieno regime allo US Open 2026, dove ha perso al terzo turno da Frances Tiafoe, Vacherot ha ripreso a macinare risultati sfruttando le sue qualità principali, ovvero il servizio e l’atletismo, per trarre il massimo dalle superfici dure ma non velocissime, outdoor in Asia e indoor in Europa. È recente infatti l’ultimo precedente contro il ceco della semifinale dell’ATP 500 di Tokyo, vinto da Jiri 6-2 6-4.
Discorso opposto per Lehecka, che comunque con questo risultato tornerà numero 15 del mondo. Visto il livello e la carriera (in termini di classifica), si può dire che il ceco abbia vinto ‘solo’ due titoli in carriera, curiosamente entrambi in Australia e nel mese di gennaio, agli ATP 250 di Adelaide e Brisbane, rispettivamente nel 2024 e nel 2025, il tutto a fronte di 6 finali perse.
Si potrebbe imbastire un’ipotetica diagnosi spicciola di ‘braccino’ nei momenti importanti, anche se analizzando nel dettagli le sconfitte in finale, soprattutto quelle più importanti, si trova che ha perso in finale al Masters 1000 di Miami 2026 con Jannik Sinner, e ai ‘500 di di Tokyo (2026) e Queen’s (2025) con Carlos Alcaraz, sconfitte scusabili. Difficile però non portare la finale di Basilea a prova di questa tesi: nel primo set, come spesso gli capita, a Lehecka stava filando tutto liscio, sparando servizi e vincenti in tutte le direzioni, prima di inchiodarsi completamente non appena l’avversario a dimostrato di poter stare nel match.
