Tante occasioni mancate nel corso del primo set hanno condizionato il match di Matteo, che nel secondo set non è riuscito a risalire la china

Mastica amaro Matteo Berrettini, sconfitto all’esordio dell’ATP 250 di Lione. Il tennista romano è stato sorpreso dal padrone di casa Kyrian Jacquet, che si è imposto con il punteggio di 7-6, 7-5 in poco meno di due ore di gioco. Sospinto dal pubblico amico, Jacquet ha giocato una partita quasi perfetta ed ha avuto il merito di capitalizzare al massimo le occasioni che ha avuto a disposizione, forte di un servizio che lo ha tenuto a galla nel corso del primo set. Il tie-break ha fatto la differenza e ha fatto girare l’inerzia del match, con Matteo che non è riuscito a procurarsi un’occasione per rientrare nel match e saluta mestamente Lione.

Un primo set che è la sintesi perfetta della crudeltà del tennis. In un parziale dominato dai servizi, Berrettini ha il merito di di procurarsi un totale di cinque palle break, ma allo stesso tempo non riesce a trasformarne nessuna di queste. I principali rimpianti sono per le due avute nel terzo gioco, dove ha avuto a disposizione due dritti piuttosto semplici per un giocatore come lui. Giunti al tie-break, Jacquet ha vestito i panni di ‘The Hammer’ ed è stato perfetto al servizio – come per altro era stato per tutto il set – e ha capitalizzato al massimo le due occasioni concesse dal tennista romano, imponendosi con il punteggio di sette punti a quattro. Da sottolineare il rendimento del francese nei propri turni di battuta, dove ha confezionato un totale di 13 ace e l’86% di punti con la prima in campo.

Nel secondo parziale Matteo ha il vantaggio di servire per primo, con la possibilità quindi di essere avanti nel punteggio e provare a fare gara di testa. I turni di battuta si susseguono in maniera ordinata, e il set scorre via rapidamente, senza particolari emozioni. Il primo squillo arriva in occasione dell’undicesimo, con Berrettini al servizio sul 5-5: sul punteggio di 30-30, Jacquet si inventa una risposta senza senso e si procura la prima palla break dell’incontro. Sul punto successivo Matteo gioca una seconda lavorata, e al termine di uno scambio arriva l’errore con lo slice di rovescio, 6-5. Andato a servire per il match, il francese chiude al secondo match point chiudendo il punto a rete con una volee spettacolare.