Continua l’ottima forma di Mattia Bellucci: con la vittoria al primo turno dell’ATP 250 di Almaty 2026 per 7-6(5) 2-6 6-4 contro Tomas Martin Etcheverry, l’azzurro mette in fila il sesto risultato positivo di fila, il tredicesimo negli ultimi quindici match. Il giro in Cina ha ridato la fiducia e la continuità mancate a Bellucci negli ultimi 12-18 mesi attraverso i cammini fino alla finale del Challenger 125 di Jingshan e alla vittoria di quello di Jinan, intervallati da due buoni match vinti nelle qualificazioni al Masters 1000 di Shanghai, dove Mattia è stato fermato al tie-break del terzo da una delle rivelazioni del torneo Yi Zhou, capace poi di battere anche Lorenzo Musetti al turno successivo.
Il miglior Bellucci
Vittorie importanti e sconfitte comprensibili, si tratta di un ottimo andamento che Bellucci proverà a cavalcare per avvicinarsi ulteriormente alla top 50 del mondo. Il prossimo ostacolo è un altro mancino creativo in campo e fuori come Terence Atmane, che al primo turno ha battuto Rinky Hijikata 7-6(5) 6-2.
Queste settimane confermano che la superficie migliore dell’azzurro sia il cemento, più veloce è meglio è. Non solo per una questione di ritmo impresso allo scambio, ma anche grazie alle traiettorie: il rovescio di Mattia è della categoria dei piattissimi, alla De Minaur, Medvedev, Tien e altri, e tende a essere più efficace sulle superfici rapide dove la palla schizza e il rimbalzo è più basso. Inoltre, quando lo scambio dura meno, si gioca più vicino al campo e consente a Mattia di impiegare tutta la sua varietà offensivamente, i benefici sono evidenti.
