Grossi rimpianti per il ligure che si trova 6-2 nel tiebreak del primo, poi l’onda dello spagnolo lo spazza via
Ha sognato per oltre un’ora di gioco Matteo Arnaldi nel suo ottavo di finale di Tokyo contro Carlos Alcaraz. Il sanremese è andato a un passo dallo strappare il primo set allo spagnolo: era 6-2 nel tiebreak giocando un tennis fantastico per un parziale intero, salvo incepparsi sul più bello, anche grazie agli enormi meriti del murciano. Carlitos vince con il punteggio di 7-6(6) 6-1 in un’ora e tre quarti in una partita che è stata più difficile di quanto non dica il punteggio per almeno due terzi della durata.
Dopo il break subito all’inizio, Arnaldi era stato bravissimo a rimettersi subito in carreggiata e a rimontare da 0-2 a 3-2: da lì è iniziata una partita estremamente equilibrata nella quale il ligure è praticamente sempre riuscito con la sua straordinaria esplosività e reattività di piedi a tenere il ritmo di Alcaraz. Chissà come sarebbe potuto andare il match e che piega avrebbe potuto prendere dopo il primo set: in ogni caso finalmente buoni segnali per Matteo che aveva già vinto un ottimo primo turno con Sakamoto e oggi ha giocato un’ora abbondante di livello assoluto. Alcaraz ai quarti troverà Shapovalov.
