Carlos Alcaraz torna a Vienna con una vittoria sofferta e preziosa. Lo spagnolo supera Karen Khachanov per 6-4 7-6(5) dopo due ore e quattro minuti e conquista gli ottavi dell’ATP 500 austriaco, dove affronterà il vincente della sfida tra Nikoloz Basilashvili e Jurij Rodionov.
Un esordio impegnativo per il murciano, chiamato a recuperare un break nel primo set e a risolvere il secondo soltanto al tie-break. Alcaraz porta così a sette vittorie in altrettanti confronti il proprio bilancio contro Khachanov, che anche questa volta riesce a complicargli il pomeriggio senza trovare la strada del successo.
Primo set: Khachanov allunga, Carlos reagisce subito
L’inizio è equilibrato, con diversi game combattuti e un’alternanza di accelerazioni vincenti ed errori. Alcaraz fatica a trovare continuità, mentre il russo riesce a sfruttare la prima opportunità in risposta: sul 2-2 conquista il break e si porta avanti 3-2 con il servizio a disposizione.
Il vantaggio dura però soltanto un gioco. Lo spagnolo alza immediatamente il livello, si procura la prima palla break e la trasforma con un diritto a sventaglio, ristabilendo la parità.
Da quel momento è Alcaraz a creare le occasioni più importanti. Sul 4-3 dispone di un’altra possibilità per strappare la battuta all’avversario, ma un diritto in rete consente a Khachanov di restare agganciato. La svolta arriva nel decimo game: avanti 5-4, Carlos torna a mettere pressione in risposta e questa volta sfrutta l’opportunità, che coincide anche con il set point. Il 6-4 viene accompagnato da un urlo liberatorio.
Secondo set: spettacolo e lotta fino al tie-break
Con il primo parziale in tasca, Alcaraz trova maggiore scioltezza e propone alcune delle giocate più spettacolari dell’incontro. Khachanov mantiene però lucidità e resiste ai tentativi dello spagnolo di prendere definitivamente il largo.
Uno dei passaggi più delicati arriva sul 3-2 per Carlos: un magnifico passante di rovescio gli permette di salire 15-40 sul servizio del russo. Karen si affida alla battuta per cancellare il pericolo e conserva l’equilibrio.
Il confronto prosegue fino al tie-break, nel quale Alcaraz riesce a trovare il margine necessario per chiudere 7 punti a 5, evitando un terzo set che avrebbe reso ancora più insidioso il debutto.
Le parole di Alcaraz a fine partita
«È stato fantastico, sinceramente. Adesso ricordo perché mi era piaciuto così tanto giocare qui nel 2021. Avevo lasciato il torneo pensando: “Questo pubblico ha qualcosa di speciale”, e oggi l’ho provato di nuovo. Primo turno, stadio pieno. È stato incredibile e mi sono divertito davvero, anche se ho dovuto correre, lottare e sudare parecchio».
«Entrambi abbiamo giocato grandi colpi e grandi punti. Direi che è stata una bella partita da guardare e ne sono davvero felice».
«Stavo giocando benissimo. C’è stato soltanto quel game in cui ho perso il servizio. Avrei potuto giocare un po’ meglio quei match point. Direi che ho avuto troppa fretta, in un paio di occasioni ho cercato di strafare e poi ho commesso qualche errore».
«Ma ero comunque contento e soddisfatto del livello che stavo esprimendo. Dovevo soltanto restare lì, continuare a lottare, essere forte mentalmente e cercare di concedermi un’altra possibilità. Ci sono riuscito sul 5-6, ho sfruttato la palla break che ho avuto e, naturalmente, ho giocato un ottimo tie-break».
Una vittoria per ritrovare continuità
Assente da Vienna da cinque anni, Alcaraz ha scelto di inserire nuovamente il torneo nel proprio calendario dopo una stagione condizionata dalla lunga interruzione per l’infortunio al polso. In questa fase la continuità agonistica rappresenta una priorità, e un incontro così combattuto offre minuti e situazioni di gioco utili per ritrovare ritmo.
Il primo ostacolo è superato: agli ottavi lo attendono Basilashvili o Rodionov, con l’obiettivo di proseguire il percorso sul cemento indoor austriaco.
