Carlos Alcaraz conquista i quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna, ma deve attraversare un secondo set ricco di complicazioni prima di piegare Nikoloz Basilashvili per 6-1 7-6(11). Dopo un avvio travolgente, lo spagnolo subisce il ritorno del georgiano e risolve la sfida soltanto al quarto match point, chiudendo un tie-break nel quale entrambi hanno avuto occasioni importanti.

Il numero tre del mondo completa il lavoro in un’ora e 41 minuti, raggiunge il sessantesimo quarto di finale della carriera nel circuito maggiore e porta a 23 la serie di vittorie consecutive nei tornei ATP 500. Ad attenderlo ci sarà Tommy Paul, protagonista di un netto successo contro Luciano Darderi.

Un primo set a senso unico

Alcaraz comincia con attenzione, sostiene gli attacchi di Basilashvili e aspetta il momento giusto per prendere l’iniziativa. Il primo strappo arriva nel quarto game: dopo un gioco combattuto, un errore del georgiano permette allo spagnolo di concretizzare la prima palla break e salire sul 3-1.

Da quel momento il divario si allarga rapidamente. Basilashvili perde precisione, concede un altro turno di battuta e non riesce a trovare continuità nei propri colpi. Alcaraz, invece, controlla gli scambi e chiude il parziale con un convincente 6-1.

La superiorità dello spagnolo prosegue anche all’inizio del secondo set. Un errore di Basilashvili sullo smash apre la strada a un’altra occasione di break, subito sfruttata. Confermando il vantaggio al servizio, Carlos completa una sequenza di sette game consecutivi dall’1-1 della prima frazione.

Basilashvili reagisce e riapre la partita

Il georgiano, arrivato a questo incontro con 14 vittorie nelle precedenti 17 partite e reduce dalla finale di Almaty, riesce però a ritrovare il proprio tennis. Sul 3-2 per Alcaraz, approfitta di qualche errore dell’avversario, alza il livello dei colpi da fondo e recupera il break.

La sfida cambia volto. Basilashvili torna a incidere con la propria potenza, mentre Alcaraz deve ricostruire un equilibrio che sembrava ormai acquisito. Sul 4-4 lo spagnolo si procura un 15-40, ma il rivale reagisce con coraggio, annulla le opportunità e conserva il servizio.

Si arriva così al tie-break, con una partita decisamente più aperta rispetto a quanto lasciato immaginare dal primo set.

Un tie-break lunghissimo, chiuso al quarto match point

Basilashvili parte meglio e si porta sul 4-1. Alcaraz recupera fino al 4-4, ma il georgiano torna avanti e raggiunge il 6-4, procurandosi le prime occasioni per trascinare l’incontro al terzo set.

Lo spagnolo resta agganciato al punteggio, alternando soluzioni di grande qualità a errori che gli impediscono di chiudere quando il vantaggio passa dalla sua parte. Una palla corta gli permette di cancellare un set point, mentre un rovescio lungolinea gli consegna successivamente la prima opportunità per vincere la partita.

Il finale continua tra sorpassi e occasioni mancate. Basilashvili salva un match point prendendosi la rete; in un altro scambio, con il georgiano finito a terra, Alcaraz manca di poco il campo con il rovescio. Soltanto alla quarta palla match Carlos riesce a completare il lavoro: 13-11 nel tie-break e qualificazione ai quarti.

Alcaraz: “Gli ho permesso di rientrare, sono felice di come ho reagito”

Nonostante le difficoltà della seconda parte, lo spagnolo valuta positivamente la propria prestazione: “Direi che nel complesso ho giocato benissimo, dall’inizio all’ultimo punto. Ho espresso un grande tennis e sono davvero felice della prestazione di oggi. Nel primo set colpivo la palla in modo incredibile e mi sentivo benissimo in campo. Avevo la sensazione che lui non riuscisse a esprimere il proprio gioco”.

Alcaraz individua con precisione il momento nel quale la partita è cambiata: “Anche nel secondo set ero partito molto bene, come nel primo, ma in quel game sul 3-2 ho commesso un paio di errori e lui ha alzato il livello. Gli ho permesso di rientrare in partita. Da quel momento direi che è stato tutto molto equilibrato”.

Sul tie-break, Carlos riconosce le occasioni avute da entrambi: “Lui ha avuto tre palle facili per vincere il set e io tre palle facili per vincere la partita. Ho finito per sprecare quelle opportunità, ma sono davvero felice del modo in cui ho reagito”.

Ai quarti il confronto con Tommy Paul

Il prossimo avversario sarà Tommy Paul, settima testa di serie, che ha superato Luciano Darderi per 6-1 6-1. Alcaraz conduce 7-2 nei precedenti e quest’anno ha già battuto lo statunitense senza perdere set sia all’Australian Open sia allo US Open.

Per Carlos sarà un’altra occasione per cercare quella continuità necessaria a trasformare gli ottimi passaggi mostrati a Vienna in una prestazione più regolare nell’arco dell’intero incontro.