Il fenomeno spagnolo ha toccato diversi argomenti in conferenza stampa dopo aver raggiunto le semifinali a Vienna

Carlos Alcaraz ha staccato il pass per le semifinali sul cemento indoor di Vienna, mostrando di essere in crescendo a livello di condizione. L’ex numero 1 del mondo ha superato la resistenza dell’americano Tommy Paul in due set e se la vedrà con Daniil Medvedev oggi pomeriggio. L’obiettivo del fuoriclasse spagnolo è prendersi la rivincita sul russo, che lo ha battuto nell’ultimo scontro diretto andato in scena a Indian Wells la scorsa primavera. Il nativo di Mosca sfoderò una delle migliori prestazioni della sua carriera in quella circostanza, infliggendo al murciano il primo ko del suo 2026.

In conferenza stampa al termine della sfida contro Paul, il sette volte vincitore Slam ha analizzato il suo livello di gioco: “Sono molto felice di essere in semifinale a Vienna. Sto giocando bene e non ho ancora perso un set, quindi è fantastico. Non vedo l’ora di scendere in campo per la prossima partita. Daniil sta giocando alla grande e queste condizioni gli si addicono. Affrontare un rivale come Medvedev è sempre difficile, perché ti costringe a scambi molto lunghi. Devo essere pronto per un match fisico, in cui avrò bisogno del mio miglior tennis. Sono fiducioso.”

Il 23enne iberico si è soffermato anche sul nuovo re del tennis maschile (Alexander Zverev): “Diventare numero 1 è il sogno di tutti i giocatori. Senti di essere riuscito a fare qualcosa di grande, ma alla fine è soltanto un numero. Io ce l’ho fatta nel 2022, ero molto giovane, ma devo ammettere che era il mio obiettivo fin dal primo giorno in cui ho iniziato a giocare a tennis. A rendere tutto ancora più speciale è stato il fatto di diventare numero 1 vincendo uno Slam. Sono sicuro che Sascha gestirà bene la pressione di essere in vetta.” Zverev è in piena corsa all’ATP 500 di Vienna, dove sfiderà Alex de Minaur per un posto in finale.