Carlos Alcaraz accoglie con entusiasmo il ritorno di Juan Carlos Ferrero nel circuito. Alla vigilia della Laver Cup 2026, lo spagnolo è stato interrogato sulla decisione del suo storico ex allenatore di tornare a seguire un giocatore a partire dalla prossima stagione.

Il tecnico valenciano ha già confermato che nel 2027 tornerà stabilmente nel Tour, senza però rivelare con chi lavorerà. Una decisione che ha inevitabilmente alimentato numerose indiscrezioni, soprattutto considerando il lungo e vincente percorso condiviso proprio con Alcaraz.

Il murciano, però, ha reagito senza mostrare alcun disagio per la prospettiva di ritrovare il suo ex coach dall’altra parte della rete.

“Sono molto felice che torni nel circuito e di poterlo rivedere qui. Sarà fantastico. Qualunque giocatore allenerà, credo che farà molto bene”, ha dichiarato Alcaraz.

Lo spagnolo ha anche precisato di non aver ricevuto informazioni direttamente dal suo ex allenatore sul nuovo progetto. L’identità del giocatore resta dunque ancora sconosciuta.

Un rapporto che ha segnato la carriera di Alcaraz

La collaborazione tra i due si era conclusa nel dicembre 2025, dopo oltre sette anni insieme. L’ex numero uno del mondo aveva accompagnato Alcaraz fin dagli anni della crescita, diventando una figura centrale nel percorso che lo ha portato ai vertici del tennis mondiale.

Sotto la sua guida, il murciano è diventato numero uno ATP e ha conquistato sei titoli del Grande Slam, costruendo uno dei palmarès più importanti mai raggiunti da un giocatore alla sua età.

La separazione aveva inevitabilmente attirato molta attenzione, ma nei mesi successivi entrambi hanno continuato a parlare con grande rispetto del periodo trascorso insieme. Le ultime parole di Alcaraz confermano come, almeno pubblicamente, non ci sia alcun risentimento per la fine della collaborazione.

Nel frattempo, con Samuel Lopez alla guida tecnica, lo spagnolo ha proseguito il proprio percorso senza perdere competitività ai massimi livelli.

Chi allenerà nel 2027?

È questa la domanda che continua ad accompagnare l’annuncio del rientro. Nelle ultime settimane sono circolati diversi nomi, compreso quello di Jannik Sinner, ma al momento non esiste alcuna conferma di un possibile accordo con l’italiano.

L’identità del prossimo allievo resta quindi riservata e qualsiasi accostamento va considerato, per ora, soltanto un’ipotesi.

Una eventuale collaborazione con un diretto rivale di Alcaraz aggiungerebbe inevitabilmente un elemento particolare ai futuri confronti, visto quanto profondamente il suo ex coach conosca il gioco e le caratteristiche del murciano.

Alcaraz, tuttavia, non sembra preoccuparsene. La sua reazione è stata semplice e distesa: felicità per il ritorno di una persona che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua carriera e fiducia nelle sue qualità, indipendentemente dal giocatore che sceglierà di seguire.