Sabalenka rischia seriamente dopo oltre 100 settimane, ma dietro sono in tre a poter ambire al primato nel ranking

A New York è tutto pronto: mancano soltanto poche ore di attesa, e si inizierà ufficialmente con gli US Open 2026! Tra i tanti motivi d’interesse che l’ultimo Slam della stagione si porta con sé, tra i più interessanti c’è anche la corsa al numero uno del mondo nel ranking WTA. Se infatti a livello ATP l’assenza di Jannik Sinner non mette in discussione il suo regno, nel femminile sono in quattro a poter sperare di chiudere davanti a tutte dopo le due settimane americane: Aryna Sabalenka, Elena Rybakina, Jessica Pegula e Coco Gauff.

Chi ha più possibilità di diventare numero uno al mondo, numeri alla mano, è proprio Elena Rybakina: la kazaka infatti è l’unica tra le quattro giocatrici ad essere padrona del proprio destino, e in caso di semifinale sarebbe certa di salire in vetta al ranking WTA indipendentemente dal risultato di Sabalenka. Rybakina deve scalare soltanto 240 punti ottenuti lo scorso anno, contro i 2.000 che dovrà difendere la tennista bielorussa. La kazaka non è però al meglio dal punto di vista fisico – dopo la brutta caduta e il forfait in finale a Cincinnati – ma in maniera clamorosa potrebbe diventare la nuovo numero uno anche senza giocare: per far sì che questo avvenga, nessuna tra Sabalenka, Gauff e Pegula deve vincere gli US Open 2026.

Nonostante un distacco importante in classifica, anche Gauff e Pegula possono sperare di salire in vetta al ranking WTA. Per entrambe la prima e fondamentale condizione è vincere gli US Open, ma insieme alla vittoria deve arrivare contemporaneamente lo stop prima della semifinale di Rybakina. Tanti incroci per un torneo che promette di raccontare storie interessanti, e con la possibilità di vedere una nuova giocatrice a guidare il ranking.