Le parole del tedesco dopo il sofferto successo contro Bublik agli ottavi

Alexander Zverev viene fuori da una giornata molto difficile contro Alexander Bublik. Il tedesco è riuscito a spuntarla al tiebreak del terzo dopo aver affrontato tante difficoltà e anche tanti alti e bassi sotto il profilo fisico. In conferenza stampa il futuro n.1 del mondo ha commentato così la sua prova: “Ho iniziato a sentire la caviglia nella scorsa partita. Nel riscaldamento, invece, andava bene. Anche all’inizio, nel primo set, stavo bene, mi sentivo a posto. Più la partita andava avanti, più peggiorava un po’: a metà del secondo set ho cominciato a sentirla maggiormente. Ritiro? Non mi sono mai ritirato da una partita di tennis in vita mia, tranne al Roland Garros nel 2022, quando davvero non riuscivo a camminare. Voglio continuare così. Non voglio ritirarmi senza un motivo“.

”Nel match ci sono stati pochi scambi, entrambi servivamo forte e quindi abbiamo preso poco ritmo. Mi piacciono anche questo tipo di partite, sono felice di come ho lottato fino in fondo e per aver vinto. Il n.1? Penso che l’emozione arriverà quando vedrò davvero il numero uno accanto al mio nome. Quello sarà sicuramente qualcosa di speciale. Per adesso, curiosamente, sono ancora numero due del mondo. Il fatto di essermi assicurato il numero uno di fine anno è naturalmente legato anche all’assenza di Jannik, purtroppo. Quando succederà, sarà un momento speciale per me”.