Due curiosità molto diverse arrivano oggi dal circuito internazionale.
Da una parte Alexander Zverev, protagonista di un retroscena decisamente insolito legato alla finale degli US Open vinta contro Ben Shelton. Dall’altra, il torneo WTA di Seoul, dove il tennis sudcoreano ha celebrato un risultato collettivo che non si verificava da oltre quattro decenni.
Zverev: “Non avevo capito di aver vinto”
Il primo episodio è emerso alla vigilia della Laver Cup, durante uno scambio scherzoso tra Zverev e Carlos Alcaraz.
Lo spagnolo gli ha chiesto cosa stesse pensando nell’ultimo game della finale degli US Open, quando il tedesco sembrava quasi non essersi reso conto immediatamente di aver conquistato il titolo.
La risposta di Sascha è stata completamente autoironica.
“Assolutamente nulla. È questo che aiuta. Quando sei stupido, aiuta”, ha scherzato il tedesco, suscitando le risate di Alcaraz e degli altri presenti.
Dietro la battuta c’è però un dettaglio curioso.
Zverev aveva appena chiuso la finale contro Shelton e, per qualche istante, non aveva realizzato completamente che l’incontro fosse terminato e che il suo secondo titolo Slam fosse ormai realtà.
Il tedesco aveva superato l’americano per 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2, completando una stagione straordinaria dopo il successo al Roland Garros e la finale raggiunta a Wimbledon.
Una tensione accumulata durante settimane molto intense può probabilmente spiegare quei secondi di apparente smarrimento, trasformati oggi in uno degli aneddoti più divertenti della vigilia della Laver Cup.
Seoul, tre sudcoreane al secondo turno: non accadeva dal 1984
La seconda curiosità arriva invece dal circuito femminile.
Al WTA 500 di Seoul, Back Dayeon, Park Sohyun e Ku Yeonwoo hanno tutte superato il primo turno, regalando alla Corea del Sud un risultato che mancava da 42 anni.
Era infatti dal 1984 che tre giocatrici sudcoreane non raggiungevano contemporaneamente il secondo turno dello stesso torneo WTA.
Un dato ancora più significativo considerando il percorso delle protagoniste.
Per Park Sohyun e Ku Yeonwoo si tratta delle prime vittorie in carriera in un tabellone principale del circuito maggiore, mentre Back Dayeon aveva già assaporato il successo a livello WTA.
Tutte e tre hanno sfruttato nel migliore dei modi il torneo di casa, trasformando Seoul in una delle settimane più importanti degli ultimi anni per il tennis femminile sudcoreano.
Il dato statistico acquista valore soprattutto osservando quanto raramente il movimento coreano sia riuscito a portare contemporaneamente più giocatrici nelle fasi avanzate di un torneo WTA.
