Leylah Fernandez conquista il WTA 500 di Singapore. La canadese ha superato in finale Talia Gibson con il punteggio di 7-5 6-0, ribaltando una prima frazione molto combattuta e prendendo poi il controllo nella seconda. Per la 24enne si tratta del sesto titolo WTA della carriera e del primo della stagione 2026.

Primo set: Gibson arriva a un punto dal parziale

La finale parte in maniera equilibrata, con l’australiana capace di tenere testa alla maggiore esperienza della numero 31 del mondo. Gibson, alla prima finale WTA della carriera, gioca senza timori e riesce a portarsi sul 5-4, mettendo Fernandez in una situazione estremamente delicata.

Nel decimo game la canadese deve infatti annullare anche un set point. È il passaggio che cambia completamente la partita: Fernandez resiste, mantiene il servizio e ristabilisce la parità sul 5-5.

Superato il pericolo, Leylah aumenta immediatamente la pressione in risposta. Gibson non riesce più a trovare la stessa efficacia e cede la battuta, permettendo alla canadese di andare a servire per il set sul 6-5.

Anche il dodicesimo game, però, è tutt’altro che semplice. Fernandez si ritrova sotto 15-40 e deve cancellare due possibilità di controbreak che avrebbero mandato la frazione al tie-break. La testa di serie numero 6 si salva ancora e completa il recupero, chiudendo il parziale sul 7-5.

Secondo set: Fernandez cambia marcia

La perdita del primo parziale pesa inevitabilmente su Gibson, che aveva avuto l’opportunità di portarsi avanti nel punteggio.

Fernandez comincia la seconda frazione con grande aggressività, prendendo subito l’iniziativa negli scambi. La canadese anticipa maggiormente la risposta, muove l’avversaria da una parte all’altra del campo e concede sempre meno possibilità di costruire il punto.

Arriva rapidamente il primo break e Gibson fatica a ritrovare la stessa continuità mostrata nella fase iniziale della finale. Fernandez continua a spingere, trova anche un secondo strappo e allunga ulteriormente.

Il dato più significativo racconta bene la trasformazione della partita: dal 4-5 del primo set Fernandez conquista nove game consecutivi. Tre le permettono di ribaltare la prima frazione dal 4-5 al 7-5, gli altri sei producono il 6-0 con cui si conclude la finale.

Gibson non riesce quindi a interrompere la serie della canadese, che mantiene alta l’intensità fino all’ultimo punto e completa il successo senza concedere occasioni per riaprire il match.

Il sesto titolo della carriera

Il successo di Singapore assume un valore particolare per Fernandez. Prima di questa settimana la canadese non aveva ancora raggiunto una finale nel 2026 e arrivava da una stagione nella quale aveva faticato a trovare continuità.

Il suo percorso nel torneo è stato invece di grande qualità. Dopo aver superato Kyoka Okamura all’esordio e Alycia Parks al secondo turno, Fernandez ha eliminato la testa di serie numero 1 Mirra Andreeva per 6-2 7-5 nei quarti. In semifinale ha poi rimontato Maja Chwalinska, imponendosi 1-6 6-4 6-2.

Per Gibson resta comunque una settimana da ricordare. L’australiana, numero 63 del ranking alla vigilia della finale, aveva battuto Fiona Ferro, Viktoria Morvayova e soprattutto Maria Sakkari, prima di beneficiare in semifinale del forfait di Tatiana Prozorova.

La finale, però, premia l’esperienza e la capacità di reagire di Fernandez. Dal set point annullato sul 4-5 la canadese non ha più perso un game, trasformando un incontro fino a quel momento equilibrato in un successo molto più netto nel punteggio.