Si conclude nei quarti di finale la splendida avventura di Simone Massellani nel torneo junior degli US Open 2026. Il diciottenne piemontese ha accarezzato il sogno di raggiungere la sua prima semifinale in uno Slam, ma si è arreso in rimonta all’austriaco Thilo Behrmann, settima testa di serie, con il punteggio di 3-6 6-2 6-3 dopo un’ora e 50 minuti di gioco. ([krone.at][1])
Massellani può comunque lasciare New York con indicazioni estremamente positive. Il giovane di Caramagna Piemonte ha disputato il miglior Major della sua carriera e dimostrato di poter competere alla pari con alcuni dei migliori giocatori del circuito internazionale under 18.
Massellani parte meglio e conquista il primo set
L’azzurro entra in campo senza timori reverenziali contro il numero 6 del ranking mondiale junior. Massellani riesce a imporre il proprio ritmo, trova profondità con i colpi da fondo e impedisce a Behrmann di prendere il controllo degli scambi.
Il piemontese gestisce con lucidità i momenti più importanti del primo parziale e, dopo aver ottenuto il break decisivo, conserva il vantaggio fino al 6-3. Un avvio convincente, che sembra poter aprire all’italiano le porte di una storica semifinale.
Behrmann, però, aveva già dimostrato nel turno precedente di saper reagire alle situazioni più complicate. Negli ottavi aveva infatti rimontato lo statunitense Andrew Johnson dopo aver perso il primo set, imponendosi per 4-6 7-6(2) 6-2.
La reazione di Behrmann cambia la partita
Nel secondo set l’austriaco aumenta l’intensità, diventa più incisivo con il servizio e riesce a prendere più spesso l’iniziativa. Massellani perde progressivamente campo e fatica a trovare la stessa continuità mostrata nella prima frazione.
Behrmann approfitta del calo dell’azzurro per conquistare due break e pareggiare i conti con un netto 6-2. La partita si trasforma così in una battaglia al set decisivo.
Massellani prova a ritrovare aggressività e profondità, ma il numero 7 del seeding continua a servire con efficacia e concede sempre meno opportunità. Il break ottenuto dall’austriaco nel terzo parziale finisce per indirizzare definitivamente l’incontro.
L’italiano resta in partita fino alla conclusione e tenta di recuperare lo svantaggio, ma Behrmann non perde lucidità nel momento di chiudere. Il 6-3 finale consegna all’austriaco la semifinale contro il brasiliano Guto Miguel, prima testa di serie del torneo.
Il miglior Slam della carriera per Massellani
Quella di New York rimane una settimana di grande valore per Massellani, capace di ottenere tre vittorie e di eliminare avversari molto quotati.
Il piemontese aveva esordito superando in tre set il qualificato del Botswana Ntungamili Raguin per 6-1 1-6 6-2. Al secondo turno era arrivata l’impresa più prestigiosa: il successo per 6-3 6-3 sullo statunitense Michael Antonius, terza testa di serie, finalista al Roland Garros Junior e già presente nel ranking ATP.
Negli ottavi Massellani aveva quindi sconfitto un altro statunitense, Tanishk Konduri, con il punteggio di 7-6(1) 6-2, conquistando per la prima volta un posto tra i migliori otto di uno Slam giovanile.
La sconfitta con Behrmann rappresenta anche un segnale dei progressi compiuti dall’azzurro. Nel precedente confronto, disputato durante la stagione sulla terra battuta di Vrsar, l’austriaco si era imposto nettamente per 6-2 6-2. A New York, invece, Massellani è riuscito a strappargli un set e a tenere aperta la partita fino alla fase decisiva.
Il sogno della semifinale sfuma, ma il bilancio resta ampiamente positivo: Massellani lascia gli US Open dopo aver raggiunto il miglior risultato Slam della sua giovane carriera e aver confermato di poter competere con l’élite mondiale junior.
