La prima giornata degli US Open 2026 ha subito regalato un risultato destinato a entrare nella storia del torneo. A Flushing Meadows la copertina è tutta per Mariano Navone, capace di eliminare Novak Djokovic al termine di una battaglia di quattro ore e 36 minuti. Ma quella del serbo non è stata l’unica sorpresa di un Day 1 che ha visto cadere anche Cameron Norrie e Barbora Krejcikova, mentre Jasmine Paolini ha dovuto soffrire per evitare un’eliminazione prematura.

Il terremoto della giornata è naturalmente la sconfitta di Djokovic. Il 24 volte campione Slam, quarta testa di serie, è stato battuto da Navone per 7-6(5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1. Il serbo sembrava essere riuscito a ribaltare la partita dopo aver perso il primo set, ma i problemi fisici sono diventati sempre più evidenti con il passare delle ore. Djokovic ha anche vomitato durante l’incontro e nel quinto set non è più riuscito a muoversi con la necessaria efficacia. Per lui si tratta della prima eliminazione al debutto in uno Slam dagli Australian Open del 2006. Navone, che prima di questa partita aveva un bilancio di 0-4 nei match conclusi al quinto set, ha così ottenuto la vittoria più prestigiosa della propria carriera.

Tra le sorprese del tabellone maschile va inserita anche la sconfitta di Cameron Norrie. Il britannico, testa di serie numero 29, aveva conquistato il primo set contro Luca Van Assche, ma il francese ha poi preso completamente il controllo imponendosi 6-7(6), 6-2, 6-2, 6-3. Per Van Assche è la prima vittoria in carriera nel main draw degli US Open.

Molto significativa anche l’impresa di Toby Samuel. Il britannico proveniente dalle qualificazioni ha travolto Tomas Machac con un sorprendente 6-2, 6-3, 6-2 in appena un’ora e 32 minuti. Samuel, che soltanto nel 2025 era scivolato fino al numero 1871 del ranking mondiale, ha conquistato così la sua prima vittoria nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam. Al secondo turno affronterà Jiri Lehecka.

Nessun problema invece per Daniil Medvedev. Il campione degli US Open 2021 ha superato Hugo Gaston 6-4, 6-2, 6-4, iniziando con autorità il torneo dopo un periodo non particolarmente brillante sul cemento americano. Avanti anche Tommy Paul, che ha perso il primo set contro il qualificato Coleman Wong prima di reagire e imporsi 6-7(3), 6-1, 6-3, 6-3. Jiri Lehecka ha invece eliminato Pablo Carreno Busta per 6-1, 7-6(5), 4-6, 6-2, mentre Alexander Bublik ha superato J.J. Wolf in quattro set.

Nel torneo femminile la sorpresa principale è arrivata da Barbora Krejcikova. La ceca, testa di serie numero 27 e vincitrice in carriera di Roland Garros e Wimbledon, è stata eliminata da Kamilla Rakhimova per 7-6(4), 6-2. È stata l’unica testa di serie femminile a perdere tra quelle che hanno completato il proprio incontro nella giornata inaugurale: le giocatrici del seeding hanno chiuso il Day 1 con un bilancio di 6 vittorie e una sconfitta.

Jasmine Paolini ha invece evitato la sorpresa soltanto al terzo set. L’azzurra, tornata alle competizioni dopo il periodo di stop per infortunio, ha sconfitto Veronika Erjavec 6-3, 3-6, 6-4 in un’ora e 46 minuti. Non è stata una prestazione semplice per Jasmine, apparsa ancora alla ricerca delle migliori sensazioni negli spostamenti, ma il risultato le permette di continuare il suo cammino a New York.

E al secondo turno ci sarà un derby tutto italiano con Lucrezia Stefanini. La qualificata toscana ha disputato un ottimo incontro contro Dayana Yastremska, imponendosi 6-3, 4-6, 6-1. Un risultato importante per Stefanini, che festeggia nel migliore dei modi il suo debutto nel main draw degli US Open.

Tutto facile per Jessica Pegula, che sull’Arthur Ashe Stadium ha superato Elena-Gabriela Ruse 6-3, 6-2. L’americana, numero 3 del seeding, ha chiuso con 26 vincenti e 14 errori non forzati, confermandosi una delle principali candidate ad arrivare fino in fondo a New York.

Prestazioni convincenti anche per Elina Svitolina, 6-1, 6-2 a Solana Sierra in appena 51 minuti, e Marta Kostyuk, che ha battuto Storm Hunter 6-4, 6-1. Avanti senza problemi anche Ekaterina Alexandrova e Leylah Fernandez.

Tra le storie più curiose della giornata c’è infine la rimonta di Karolina Pliskova. L’ex numero uno del mondo era sotto 6-2, 5-2 contro Hanne Vandewinkel e ha anche dovuto cancellare un match point. Da quel momento la ceca ha infilato nove game consecutivi, completando la rimonta con il punteggio di 2-6, 7-5, 6-3.

Il bilancio della prima giornata è dunque dominato dall’impresa di Mariano Navone. L’eliminazione di Djokovic cambia immediatamente gli equilibri del tabellone maschile, già privo del numero uno Jannik Sinner e di diversi giocatori fermati dagli infortuni. Norrie e Machac sono gli altri nomi importanti caduti, mentre nel femminile Krejcikova rappresenta l’unica vera vittima eccellente tra le teste di serie che hanno concluso il proprio incontro. Alcune partite sui campi secondari sono state sospese dalla pioggia.