Alejandro Davidovich Fokina non disputerà gli US Open 2026. Lo spagnolo è stato costretto a rinunciare allo Slam di New York a causa dei problemi alla schiena che lo tormentano dal torneo di Umag e che gli hanno già impedito di prendere parte ai Masters 1000 della tournée nordamericana.
Un’assenza pesante per il 27enne di Malaga, che stava vivendo una stagione positiva. A fine giugno Davidovich aveva infatti conquistato a Maiorca il primo titolo ATP della carriera, battendo Ethan Quinn in finale per 7-6(4), 6-3.
Subito dopo aveva disputato un ottimo Wimbledon, raggiungendo gli ottavi di finale e arrendendosi soltanto al quinto set contro Felix Auger-Aliassime, al termine di una battaglia durata oltre quattro ore.
Il lungo stop rischia ora di costargli diverse posizioni nel ranking, ma la priorità sarà recuperare completamente dal problema fisico e tornare competitivo per l’ultima parte della stagione.
Il forfait dello spagnolo produce anche conseguenze sull’entry list degli US Open. Dopo il ritiro di Emilio Nava, che aveva permesso a Benjamin Bonzi di entrare direttamente nel tabellone principale, l’assenza di Davidovich consente anche ad Alexei Popyrin di evitare le qualificazioni.
L’australiano aveva ricevuto una wild card attraverso l’accordo tra le federazioni degli Slam: il suo ingresso diretto libera quindi un invito che potrà essere riassegnato a un altro giocatore australiano.
Per Davidovich, invece, l’obiettivo diventa uno solo: risolvere definitivamente i problemi alla schiena e tornare in campo senza rischiare nuove ricadute.
