“È stata una battaglia, una vera e propria lotta. Sono felicissima di come ho gestito me stessa e, naturalmente, anche di aver portato a casa la vittoria. È stata una partita davvero dura”. Così ha esordito la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka in conferenza stampa, a seguito della rocambolesca vittoria per 7-6(1) 3-6 7-6 (10-7) ottenuta ai danni della campionessa di Wimbledon Linda Noskova, valida per i quarti di finale dello US Open 2026. “Sento di essere stata fortunata – ha proseguito la bielorussa, che ha chiuso il match con un insolito ace di seconda –. Penso che lei si aspettasse un kick sul suo rovescio e non è riuscita a leggere il mio servizio. Mi è andata bene. Ovviamente sono felice di aver chiuso così. Sono contentissima di essere rimasta aggressiva per tutta la partita e di essermi fidata davvero dei miei colpi”.
Primato in classifica o terzo titolo a New York?
Sabalenka ha parlato anche della possibilità, sempre più vicina, di perdere il primato della classifica mondiale ai danni della kazaka Elena Rybakina, alla quale basta vincere la prossima partita per superare la bielorussa. “Abbandonare la vetta della classifica e vincere il terzo US Open consecutivo? Ne sarei più che felice” ha commentato Aryna a riguardo, che a New York è a caccia del terzo titolo consecutivo, dopo i trionfi del 2024 e del 2025.
Non è la prima volta che la 4 volte campionessa Slam affronta una situazione di questo tipo. All’Australian Open 2025, infatti, Sabalenka arrivava da due titoli consecutivi portati a casa. In quel caso, però, non riuscì a completare il three peat, dovendosi arrendere in finale alla statunitense Madison Keys in tre set. “Sono felicissima di essermi messa nella posizione di avere la possibilità di puntare alla tripletta – ha detto la numero 1 del ranking –, anche se mancano ancora due partite. Quello che ho imparato dall’Australia è che è davvero importante isolarsi da tutti i rumori e convivere con quel pensiero. Non c’è niente di male in questo, a patto che tu sia concentrata su te stessa e pronta a lottare”.
Una vittoria indimenticabile
La bielorussa è poi tornata sul match, in cui nel terzo parziale sembrava ormai spacciata, prima del controbreak messo a segno sul 4-3 per l’avversaria. Un successo che arriva nel momento più complicato della stagione per Aryna che, dopo aver completato il Sunshine Double a marzo, non è più riuscita a tornare su quei livelli di gioco. “A fine partita non avevo le parole per descrivere quello che era appena successo. Ogni volta che sei sotto di un break o affronti un match point e alla fine riesci a portarti a casa il match, rimani sempre senza parole. In quel momento senti che è finita, ma essere in grado di superare quella sensazione e ottenere la vittoria ti fa rimanere a bocca aperta. Pensi solo a quanto sei felice di avercela fatta”.
