Quentin Halys, Luca Van Assche, Arthur Géa e Arthur Fils hanno permesso alla Francia di stabilire un nuovo primato: quattro successi nel circuito maggiore nell’arco di appena un mese. Battuto il precedente record del 2023.

Il tennis francese vive un momento d’oro nel 2026 e i numeri lo certificano. Con il trionfo di Fils al Masters 1000 di Cincinnati, arrivato domenica 23 agosto contro Frances Tiafoe, la Francia ha infatti completato una serie mai riuscita ai suoi giocatori dall’inizio dell’Era Open: quattro titoli ATP conquistati nell’arco di solo un mese, 29 giorni ad esser pignoli.

La striscia era iniziata il 25 luglio a Kitzbühel, dove Halys aveva superato Alexander Bublik conquistando il primo titolo ATP della propria carriera. Appena 24 ore più tardi era stato Van Assche a festeggiare il suo primo trofeo nel circuito maggiore, battendo Alexander Blockx nella finale dell’ATP 250 di Estoril.

Il 1° agosto era poi arrivato il turno di Géa, capace di sorprendere Denis Shapovalov nella finale di Los Cabos e di aggiungere anche il proprio nome alla lista dei nuovi campioni francesi del 2026. A completare l’opera ci ha pensato Fils a Cincinnati: un successo di peso decisamente superiore, trattandosi del primo Masters 1000 della carriera del classe 2004, che grazie al titolo è salito fino al numero 11 del ranking ATP.

La Francia ha così migliorato di dieci giorni il precedente primato nazionale. Nel 2023 erano serviti infatti 39 giorni per mettere insieme quattro titoli: Adrian Mannarino aveva vinto ad Astana il 3 ottobre, Gaël Monfils a Stoccolma il 22 ottobre, mentre l’11 novembre Ugo Humbert e ancora Mannarino si erano imposti rispettivamente a Metz e Sofia.