Arrivano altre conferme sulla reale possibilità di Jannik Sinner di tornare in attività al Masters 1000 di Shanghai, al via la prossima settimana in Cina come ottava tappa del circuito “mille”, il più importante a livello ATP. Avevamo già parlato di questa ipotesi nei giorni scorsi, visto che Jannik nel video messaggio che annunciava la decisione di rinunciare al torneo di Pechino non aveva affatto menzionato quello successivo di Shanghai. Adesso anche Sky Sport afferma che Sinner è in procinto di decidere se viaggiare o meno a Shanghai, ma le sensazioni sono più positive rispetto a quelle della scorsa settimana.
“Il numero uno al mondo si sta allenando sempre più intensamente a Monte-Carlo” si legge nella nota di Sky Sport Tennis. “Al momento c’è ottimismo sulla sua partecipazione: l’infortunio al ginocchio è superato, quello che Sinner sta valutando col suo staff è la risposta alla prova del campo e il livello di condizione fisica, che sta crescendo giorno dopo giorno. La settimana scorsa non era tale da permettergli di competere a Pechino, stavolta invece le sensazioni sono decisamente migliori”.
L’aspetto più importante non è tanto quello sulla data di rientro – forse prossimo – di Jannik ma sulle sue condizioni di salute: infatti, al contrario di quanto trapelato da alcuni media, avventuratisi in diagnosi assai specifiche con dovizia di particolari della sofferenza al ginocchio, e creando anche molto allarmismo, “Sinner è clinicamente guarito dall’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro che lo aveva costretto a fermarsi post finale vinta a Wimbledon” si legge sulla nota di Sky Sport. “Dopo un periodo di riposo e le terapie svolte al J Medical di Torino, il percorso di riatletizzazione e di allenamento sul campo, iniziato lo scorso 12 settembre a Montecarlo, è proseguito fin qui senza intoppi”. Uno scenario questo assai più positivo.
Ovviamente dobbiamo aspettare le parole di Sinner e il semaforo verde alla sua partecipazione al torneo di Shanghai, ma la speranza è che la situazione sia sotto controllo e il ritorno in campo del nostro n.1 sia ormai alle porte.
