A poche settimane dagli US Open, le condizioni fisiche di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz continuano inevitabilmente ad attirare l’attenzione. I due grandi protagonisti del tennis mondiale hanno rinunciato a Cincinnati per problemi differenti e nelle ultime ore sono arrivate due valutazioni interessanti: quella dell’ex medico ATP Giovanni Di Giacomo sul ginocchio dell’italiano e il sorprendente consiglio di José Luis Clerc ad Alcaraz.

Sinner ha ufficializzato il forfait dal Masters 1000 dell’Ohio a causa di un problema al ginocchio destro. Il numero uno del mondo ha spiegato che, nonostante il lavoro svolto con il proprio staff medico, non è ancora nelle condizioni di competere e che l’obiettivo è ora recuperare in vista degli US Open.

Sulla situazione dell’azzurro è intervenuto il dottor Giovanni Di Giacomo, specialista che ha lavorato in passato nel circuito ATP. La sua, è bene sottolinearlo, non è una diagnosi effettuata direttamente su Sinner, ma una valutazione basata sulla decisione presa dallo staff del giocatore.

Secondo Di Giacomo, se i medici hanno ritenuto opportuno ridurre il carico sul ginocchio, il quadro potrebbe essere compatibile con una sindrome da sovraccarico, una problematica tutt’altro che insolita negli atleti professionisti. In una situazione del genere, ha spiegato, il riposo rappresenta il trattamento principale.

L’ex medico ATP ritiene quindi comprensibile la scelta di rinunciare a Cincinnati piuttosto che correre ulteriori rischi prima dello Slam newyorkese. Sinner, del resto, ha dimostrato già nel corso di questa stagione di poter presentarsi a un grande appuntamento senza necessariamente disputare tornei di preparazione: a Wimbledon ha conquistato il titolo senza giocare incontri ufficiali sull’erba nelle settimane precedenti.

Situazione differente ma altrettanto delicata per Carlos Alcaraz. Lo spagnolo non disputa un incontro ufficiale dal torneo di Barcellona dello scorso aprile a causa di un problema al polso destro. Dopo aver saltato anche Roland Garros e Wimbledon, ha rinunciato pure a Cincinnati. L’ATP ha confermato il 4 agosto che il numero due del mondo sta ancora recuperando dall’infortunio.

A sorprendere sono state soprattutto le parole di José Luis “Batata” Clerc, ex numero quattro ATP, che durante un intervento a ESPN ha suggerito ad Alcaraz di non forzare il rientro proprio agli US Open.

“Non giocare gli US Open”, è stato in sostanza il consiglio dell’argentino. Secondo Clerc, dopo oltre quattro mesi senza competizioni ad Alcaraz manca inevitabilmente il ritmo partita e affrontare immediatamente incontri al meglio dei cinque set potrebbe rappresentare una richiesta eccessiva.

Clerc preferirebbe vedere lo spagnolo tornare nel corso della tournée asiatica, utilizzando quindi più tempo per recuperare completamente e ritrovare gradualmente le sensazioni della competizione.

Il consiglio dell’ex campione argentino non significa naturalmente che Alcaraz abbia deciso di rinunciare a New York. Al momento non esiste un annuncio ufficiale di forfait dagli US Open: la sua partecipazione rimane quindi legata all’evoluzione del recupero nelle prossime settimane.

Per Sinner l’obiettivo dichiarato resta quello di presentarsi agli US Open dopo aver risolto il problema al ginocchio; per Alcaraz, invece, la grande incognita riguarda soprattutto la possibilità di affrontare uno Slam dopo un’assenza agonistica così lunga.

Due problemi fisici differenti e due percorsi di recupero diversi, ma un unico grande interrogativo: in quali condizioni arriveranno Sinner e Alcaraz a New York?