Si interrompe al primo turno del tabellone principale il cammino di Mattia Bellucci nel Masters 1000 di Shanghai. Il mancino italiano, numero 86 del ranking ATP, viene sconfitto dalla wild card cinese Yi Zhou, numero 277 del mondo, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(4). Un risultato amaro per l’azzurro, che dopo aver superato le qualificazioni riesce a rimontare un set di svantaggio e arriva anche a procurarsi un match point in risposta sul 6-5 del terzo, senza però sfruttarlo.
Una partita ricca di occasioni, soprattutto nel primo parziale, nel quale Bellucci non concretizza sette palle break. Nel momento decisivo, invece, Zhou trova maggiore continuità e conquista il tie-break che gli permette di completare la sorpresa davanti al pubblico di casa.
Primo set: sette occasioni mancate, Zhou colpisce sul 5-4
L’incontro procede inizialmente senza break, ma Bellucci mette presto sotto pressione il servizio dell’avversario. Nel terzo game si procura una prima opportunità sul 30-40, cancellata dal cinese, che conserva il vantaggio di un turno di battuta.
Le occasioni più importanti arrivano nella seconda metà del parziale. Sul 3-3 l’italiano ottiene tre palle break, una sul 30-40 e altre due ai vantaggi, ma Zhou riesce sempre a trovare una soluzione e sale sul 4-3.
Nel game successivo è Bellucci a dover inseguire: scivola sotto 15-40, annulla entrambe le possibilità di break e, anche grazie al servizio, riesce a mantenere l’equilibrio sul 4-4. Non basta, però, per cambiare l’inerzia del set. L’azzurro torna ad avere tre occasioni in risposta nel nono gioco, tutte ai vantaggi, senza riuscire a strappare la battuta.
Il conto delle opportunità non sfruttate sale così a sette. Zhou, invece, approfitta del primo passaggio decisivo: con Bellucci al servizio sul 4-5, un doppio fallo porta l’italiano sotto 15-30. Mattia cancella una prima palla set sul 30-40, ma sulla seconda cede il servizio e il parziale: 6-4 per il cinese.
La reazione di Bellucci: due break e un secondo set convincente
La risposta dell’azzurro arriva immediatamente. Nel primo game della seconda frazione Bellucci conquista finalmente il break, favorito da un doppio fallo di Zhou sul 30-40, e consolida il vantaggio portandosi sul 2-0.
Da quel momento l’italiano gestisce con maggiore sicurezza i propri turni di battuta. Mantiene il margine sul 3-1 e sul 4-2, senza concedere palle break, poi supera anche un passaggio sul 30-30 nell’ottavo gioco: conquista il punto successivo e chiude con un ace per il 5-3.
Con Zhou chiamato a servire per restare nel set, Bellucci aumenta nuovamente la pressione. Si porta sul 15-40 e, dopo aver mancato la prima occasione, concretizza la seconda: 6-3, partita riaperta e verdetto rinviato alla frazione decisiva.
Terzo set: il match point sul 6-5, poi il tie-break premia Zhou
Il terzo parziale resta senza break, ma presenta diversi momenti delicati per Bellucci. L’azzurro recupera da 0-30 nel game d’apertura e, soprattutto, sul 3-3 deve cancellare due palle break consecutive dal 15-40, riuscendo poi a conservare il servizio per il 4-3.
Un’altra rimonta da 0-30 gli consente di salire sul 5-4. Zhou tiene la battuta e Bellucci risponde con un turno a zero, chiuso da un ace, per il 6-5.
È qui che arriva la grande occasione. In risposta, l’italiano recupera da 30-0 e conquista un match point sul 30-40. Il cinese lo annulla, si porta ai vantaggi con un ace e completa il game, trascinando la sfida al tie-break.
La partenza di Bellucci nella frazione conclusiva è complicata da un doppio fallo sul primo punto. Mattia recupera fino al 2-2, ma Zhou conquista tre punti consecutivi e allunga sul 5-2. L’azzurro torna sotto fino al 4-5, senza però completare la rimonta: gli ultimi due punti sono del cinese, che chiude 7-4.
Per Bellucci resta il rammarico di una partita sfuggita dopo aver avuto numerose opportunità in risposta e, soprattutto, una possibilità concreta di chiudere prima del tie-break. Dopo la buona reazione del secondo set e la resistenza mostrata nel terzo, a fare la differenza sono stati gli ultimi punti.
