Carlos Alcaraz supera con autorità il debutto al Masters 1000 di Shanghai. Lo spagnolo, seconda testa di serie, ha sconfitto Juan Manuel Cerundolo per 6-3, 6-3, confermando le buone sensazioni ritrovate durante la settimana culminata con il titolo di Tokyo. Al terzo turno affronterà il vincente della sfida tra Zizou Bergs e Ignacio Buse.
Una prestazione convincente soprattutto per la continuità al servizio: Alcaraz non ha concesso neppure una palla break e ha concluso con il 78% di prime in campo. Cerundolo ha cercato di opporsi con variazioni e intelligenza tattica, ma non è riuscito a esercitare una pressione sufficiente sui turni di battuta dell’avversario.
Primo set: Alcaraz accelera nel sesto game
L’avvio ha seguito l’andamento dei servizi. Cerundolo ha mantenuto l’equilibrio fino al 2-2, mentre Alcaraz ha dovuto affrontare un passaggio ai vantaggi nel terzo gioco, senza però concedere opportunità di break.
La svolta è arrivata nel sesto game. Lo spagnolo ha raggiunto il 30-40 in risposta; Cerundolo ha cancellato la prima occasione con un ace, ma sulla successiva ha perso la battuta. Alcaraz ha quindi consolidato il vantaggio a zero per il 5-2 e, tornato a servire sul 5-3, ha chiuso ancora senza perdere punti.
Dopo la fase iniziale più equilibrata, il murciano ha aumentato l’intensità, trovando maggiore incisività da fondo e accompagnando la costruzione degli scambi con efficaci discese a rete. L’argentino ha continuato a cercare soluzioni, ma il divario nella capacità di prendere l’iniziativa è diventato sempre più evidente.
Secondo set: break immediato e controllo fino alla fine
Alcaraz ha sfruttato subito l’inerzia favorevole, ottenendo un break nel game d’apertura della seconda frazione e allungando sul 2-0. Cerundolo ha evitato un ulteriore allungo nel quinto gioco, recuperando da 15-40 e conservando il servizio.
Lo spagnolo ha però continuato a proteggere il vantaggio. Sul 4-3 ha chiuso il proprio turno di battuta con un ace, poi ha completato il successo in risposta: nel nono game Cerundolo ha annullato un primo match point sul 30-40, ma ha ceduto alla seconda occasione. Un altro 6-3 ha certificato il passaggio del turno.
La fiducia di Tokyo accompagna Alcaraz anche a Shanghai
Il successo giapponese sembra aver restituito allo spagnolo sicurezza nei colpi e libertà negli spostamenti. Contro Cerundolo ha mostrato ordine tattico, un servizio affidabile e la capacità di cambiare ritmo senza perdere il controllo della partita.
Shanghai resta uno dei grandi titoli ancora assenti dalla sua bacheca. L’esordio offre indicazioni positive: Alcaraz ha superato il primo ostacolo in due set, risparmiando energie e dando continuità al percorso cominciato a Tokyo. Per puntare al trofeo serviranno conferme contro avversari più impegnativi, ma il primo passo è stato solido.
