Una serata di arti marziali miste prima di tornare a pensare alle WTA Finals. Aryna Sabalenka si è concessa una pausa dalla preparazione per assistere sabato alla UFC 333 di Abu Dhabi, diventando protagonista anche di un curioso episodio durante la diretta televisiva.
La presenza della numero due del mondo non è passata inosservata. Quando le telecamere hanno inquadrato la bielorussa, il pubblico l’ha accolta con una calorosa ovazione. A richiamare l’attenzione, però, è stata anche la presentazione del commentatore Jon Anik, che l’ha chiamata “Aryna Sabalenko”.
Un piccolo errore ripetuto anche nella grafica televisiva. La campionessa di quattro titoli del Grande Slam ha reagito con il sorriso, prendendo con umorismo l’insolita modifica del proprio cognome.
Aryna Sabalenka at UFC 333 in Abu Dhabi
“2-time Australian Open & 2-time US Open Champ Aryna Sabalenko”
😭😭😭😭 https://t.co/MahpftQTGM
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) October 25, 2026
La ripartenza dopo Wuhan
La serata ad Abu Dhabi arriva durante una pausa dalle competizioni. Sabalenka non scende in campo dalla sconfitta contro Ann Li al secondo turno del WTA 1000 di Wuhan, lo scorso 14 ottobre.
In quell’occasione la bielorussa aveva conquistato il primo set, prima di subire la rimonta dell’americana e arrendersi in tre parziali. Un’uscita anticipata che ha interrotto il suo percorso nella tournée asiatica e lasciato spazio al lavoro in vista dell’ultimo grande appuntamento stagionale.
Alle Finals per inseguire il primo titolo
Il prossimo obiettivo sono le WTA Finals di Indian Wells, in programma dall’8 al 15 novembre, dove si ritroveranno le otto migliori giocatrici della stagione.
Per Sabalenka sarà la sesta partecipazione consecutiva. La bielorussa cercherà di conquistare per la prima volta un trofeo che ha già sfiorato nelle finali del 2022 e del 2025, senza riuscire a completare il percorso.
Dopo un tratto conclusivo di stagione meno continuo, il torneo rappresenterà un’occasione per ritrovare slancio e chiudere l’anno con un successo importante. Prima di riprendere la corsa, Aryna si è goduta una sera da spettatrice: applausi, combattimenti e un cognome diventato, per qualche istante, “Sabalenko”.
