La tennista giapponese parla di come sono cambiate le sue priorità dopo la nascita della figlia Shai, e di come si vede nel prossimo futuro

Naomi Osaka è pronta a disputare il torneo di casa, il WTA 500 di Tokyo. La tennista nipponica non sta vivendo una stagione esaltante, con la sola finale a Bad Homburg dove è stata costretta al ritiro. La possibilità di giocare davanti al pubblico di casa è senza dubbio esaltante, e in conferenza stampa Osaka si è lasciata andare ad alcune interessanti riflessioni. “A volte penso al mio futuro e mi chiedo quanto a lungo continuerò a giocare, sicuramente le mie giornate non ruotano più solo intorno al tennis. Se mia figlia mi dicesse che non vuole che viaggi così tanto, non sono il tipo di persona che la ignorerebbe“. La piccola Shai è nata nel 2023, con Osaka che è stata lontana dai campi per più di un anno per dedicarsi alla maternità.

Naturalmente le priorità per Osaka sono cambiate con l’arrivo della figlia Shai, e anche i risultati che arrivano devono essere letti nella giusta prospettiva. “Mia figlia è la mia priorità assoluta. Cerco di dedicare al tennis quanta più energia possibile”, ha aggiunto. “Se guardo alla mia situazione da una certa prospettiva, sono davvero orgogliosa di dove mi trovo, perché non posso dedicare tutto il mio tempo a questo sport”.