A volte per rompere un tabù bisogna anche saper aspettare. È quello che è successo a Brandon Nakashima al Masters 1000 di Montreal, dove lo statunitense ha raggiunto per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo di questa categoria.

Il successo è arrivato al termine di una lunga battaglia contro Arthur Rinderknech, sconfitto con il punteggio di 7-6(4) 5-7 7-5. Una partita già molto equilibrata, resa ancora più particolare da una lunga sospensione per il maltempo.

Sul 4-4 del terzo set, infatti, i due giocatori sono stati costretti a lasciare il campo. La pausa è durata ben un’ora e 46 minuti, prima che Nakashima e Rinderknech potessero tornare in campo per completare l’incontro.

Per Nakashima il rientro è stato particolarmente importante. L’americano è riuscito a mantenere la concentrazione e a chiudere la partita 7-5 al terzo, conquistando così il primo quarto di finale Masters 1000 della carriera.

Il dato curioso riguarda soprattutto il suo passato in questa fase dei grandi tornei: prima di Montreal, Nakashima aveva disputato cinque ottavi di finale nei Masters 1000 e li aveva persi tutti. Il suo bilancio era quindi 0-5 prima della vittoria contro Rinderknech. ([ATP Tour][1])

Questa volta, però, la storia è cambiata.

Cinque tentativi falliti, quasi due ore di attesa per la pioggia e infine il primo quarto Masters 1000: per Nakashima Montreal è diventata la sede ideale per cancellare uno dei piccoli tabù della sua carriera.