L’edizione 2026 del Masters 1000 di Montreal rischia di passare alla storia come uno dei tornei più sfortunati di sempre

Nonostante si siano completati solamente i match di secondo turno, l’edizione 2026 del Masters 1000 di Montreal rischia già di passare alla storia. Nella serata di ieri, infatti, il torneo ha perso uno dietro l’altro alcuni dei principali protagonisti: prima il forfait di Felix Auger-Aliassime per un problema alla schiena, poi la sconfitta all’esordio di Alexander Zverev. Risultato? All’alba del terzo turno, in tabellone non è presente neanche uno tra i primi cinque giocatori del mondo.

Per trovare qualcosa di simile bisogna tornare indietro agli Internazionali d’Italia del 1991. In quel caso l’unico tra i primi cinque giocatori del mondo a prendere parte al torneo era stato Andre Agassi, sconfitto al primo turno dal tedesco Jelen (6-3, 7-6). L’altra similitudine tra Montreal 2026 e Roma 1991 è che anche in quel caso le teste di serie faticarono e non poco, con Emilio Sanchez e Jim Courier che furono gli unici tra i primi dieci del seeding a raggiungere il terzo turno. Lo spagnolo riuscì a vincere il torneo – in finale contro Alberto Mancini – mentre Courier si fermò proprio al terzo turno.

Chissà che Montreal non possa regalare un’altra pagina di storia, e che come accaduto negli ultimi tre anni ci possa essere un nuovo vincitore ‘1000’. La speranza, per i colori azzurri, è che questo nome possa essere uno tra Lorenzo Musetti e Luciano Darderi.