Prosegue la curiosa statistica di Daniil Medvedev nel circuito maggiore. Il russo ha trionfato nell’ATP 250 di Hangzhou 2026 battendo in finale, la 44esima a livello ATP, l’amico e connazionale Andrey Rublev (7-5 6-4) e conquistando il 24esimo titolo della carriera, il terzo del 2026 dopo i successi nel ‘250’ di Brisbane e nel ‘500’ di Dubai. Il dato che spiazza riguarda proprio il torneo emiratino che resta l’unico in cui il moscovita è riuscito a ripetersi: Medvedev, infatti, ad Hangzhou ha “conquistato” la 23esima città differente della sua notevole carriera.

I successi del russo e l’eccezione Dubai

La carriera del classe 1996 è stata caratterizzata da alti e bassi, tipici di un giocatore con un carattere particolare come quello del russo. Singolare è anche la statistica appena citata che fa capire il livello che può raggiungere Medvedev quando è giornata, sempre con quel tocco di follia che lo contraddistingue. In carriera, il moscovita ha vinto undici ‘250’ (Sydney e Winston-Salem 2018, Sofia e San Pietroburgo 2019, Marsiglia e Maiorca 2021, Los Cabos 2022, Doha 2023, Almaty 2025, Brisbane e Hangzhou 2026) e cinque ‘500’ (Tokyo 2018, Vienna 2022, Rotterdam 2023, Dubai 2023 e 2026).

Per quanto riguarda i tornei maggiori, Medvedev ha trionfato nei Masters 1000 di Cincinnati 2018, Shanghai 2019, Parigi 2020, Toronto 2021, Miami e Roma 2023, a cui vanno aggiunti le ATP Finals del 2020 a Londra e la storica vittoria allo US Open 2021 contro Novak Djokovic.

Sulla superficie preferita e prediletta non ci sono discussioni. Di questi 24 titoli, infatti, solo due sono arrivati lontani dal cemento, ovvero le vittorie sull’erba di Maiorca e sulla terra battuta degli Internazionali d’Italia.