Alejandro Davidovich Fokina è il primo finalista del Masters 1000 di Shanghai 2026. Lo spagnolo, testa di serie numero 25 del tabellone cinese, sorprende in rimonta la prima forza del seeding – e futuro numero uno del mondo – Alexander Zverev. 5-7 6-4 6-3, in due ore e 3 minuti di gioco, il punteggio in favore del 27enne di Malaga, che centra la seconda finale 1000 della carriera, la prima su cemento, dopo la sconfitta a Monte-Carlo nel 2022 contro Stefanos Tsitsipas. Vittoria di inerzia per lo spagnolo, bravo a sfruttare il calo mentale e fisico di uno Zverev non eccessivamente motivato. Per Davidovich è la seconda vittoria in carriera contro un Top 3, a fronte di dieci sconfitte. L’ultima era arrivata proprio nel 2022 a Monte-Carlo contro l’allora numero uno del mondo Novak Djokovic.

In classifica ATP Zverev resta fermo a quota 10.070 punti e non si avvicina ulteriormente alla vetta, che diventerà sicuramente sua alla fine dell’anno, occupata da Jannik Sinner, primo con 10.950 punti, sicuro di restare in testa anche dopo l’ATP 500 di Vienna, allo stesso tempo sicuro di essere superato tra Parigi e Torino. Davidovich Fokina attende in finale il vincente della sfida tra Daniil Medvedev (h2h 6-1, 0-0 nel 2026) e Rafael Jodar, mai affrontato nel circuito maggiore. Con il successo su Zverev, lo spagnolo eguaglia il best ranking di numero 14 del mondo, con 2.580 punti. In caso di vittoria in finale scavalcherebbe anche Taylor Fritz, attualmente 13° con 2.880 punti.

Zverev, una sola finale 1000 del 2026

Il tedesco manca la seconda finale a livello 1000 del suo 2026. L’unica resta il pesante 6-1 6-2 subito da Jannik Sinner nell’ultimo atto a Madrid. Sconfitto ben tre volte in semifinale sempre dall’altoatesino (Indian Wells, Miami, Monte-Carlo), Zverev andrà a caccia del primo titolo 1000 dell’anno, nella sua prima finale su cemento nel 2026 nei 1000. Gli unici veri passaggi a vuoto in stagione del 29enne di Amburgo sono arrivati nella tournée sul cemento americano, con le eliminazioni al secondo turno a Montréal con Tallon Griekspoor e agli ottavi di finale a Cincinnati con Tommy Paul.