Prosegue con una vittoria il ritorno di Lorenzo Musetti alla migliore condizione: il risultato di 6-4 6-2 ottenuto su Daniel Altmaier gli garantisce l’accesso al terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati 2026, dove affronterà lo statunitense Michael Zheng.
L’italiano sta giocando il terzo torneo dopo l’infortunio alla coscia sinistra che l’ha costretto a saltare sei tra le settimane più calde della stagione tennistica, quelle del Roland Garros e della stagione su erba culminante a Wimbledon. Dopo i quarti di finale raggiunti all’ATP 500 di Washington dove si è dovuto arrendere a Rafael Jodar, Musetti è stato sconfitto dallo spagnolo anche al terzo turno del Masters 1000 di Montreal: tabelloni scomodi se in cerca del miglior tennis.
Il match
Una partita quasi a specchio: rovesci a una mano, tocco, varietà, servizi non dominanti. Quasi, perché di giocatori di questo tipo, più forti di Musetti, ce ne sono pochissimi e Altmaier non è tra questi. Certo, in una grande giornata il tedesco è in grado di produrre un livello più alto della propria classifica di 56 del mondo (massimo in carriera di 44), ma in questo caso Musetti è stato sempre positivo e concentrato, tenendo spesso il pallino del gioco in mano.
La differenza di peso sulla diagonale dritto è stata decisiva soprattutto nelle fasi centrali del primo set, quando Altmaier sembrava volersi issare al livello dell’ex numero cinque del mondo, ma per raggiungere le velocità dell’avversario, il tedesco è spesso andato fuori giri, concedendo diversi errori. Consapevole di star giocando contro una versione più forte di sé stesso, Altmaier ha cominciato a innervosirsi a inizio secondo set perdendo di vista il campo e la partita, e distruggendo una racchetta nel cambio campo sul 4-1.
Musetti sembra ancora giocare un po’ troppo lontano dal campo per i suoi gusti, come ha fatto vedere nel 2025 e all’Australian Open 2026, ma come spesso gli capita al rientro dagli infortuni, l’avvicinamento alla linea di fondo è un processo graduale che dipende tanto dalla fiducia nel proprio tennis. Partite come questa, in cui il carrarino ha margine di manovra, possono essere quelle giuste per ritrovare le migliori sensazioni.
