Carlos Alcaraz firma una vittoria pesantissima nella seconda giornata della Laver Cup 2026. Alla O2 Arena di Londra lo spagnolo ha superato Taylor Fritz con il punteggio di 6-3 4-6 13-11, al termine di una sfida ricca di cambi di inerzia e decisa soltanto negli ultimissimi punti del super tie-break.

Primo set: Alcaraz parte con il break, Fritz reagisce

L’avvio del murciano è molto convincente. Fritz serve nel game inaugurale, ma si ritrova subito sotto pressione e Alcaraz riesce a strappare immediatamente la battuta, portandosi sull’1-0.

Lo spagnolo deve poi lavorare per consolidare il vantaggio, ma trova le accelerazioni giuste nei momenti importanti e sale sul 2-0.

Fritz entra progressivamente nella partita. Tiene il servizio e, sul 3-2, approfitta di un turno meno brillante del rivale per ottenere il controbreak del 3-3.

La reazione di Alcaraz è però immediata. Il murciano torna a spingere con maggiore profondità, aumenta le variazioni e riprende il controllo degli scambi.

Sul 5-3, con Fritz al servizio per restare nel set, arriva un altro allungo: Carlos mette pressione in risposta, trova il break e chiude direttamente il primo parziale sul 6-3.

Secondo set: Fritz cambia passo

La seconda frazione si apre con Alcaraz al servizio e con lo spagnolo ancora apparentemente in controllo, ma l’inerzia cambia rapidamente.

Fritz tiene a zero il proprio turno di battuta e subito dopo riesce a trovare il break del 2-1, approfittando di qualche errore in più del murciano.

L’americano consolida per il 3-1, cancellando anche una possibilità di controbreak. È uno dei passaggi più importanti del set, perché Alcaraz non riuscirà più a recuperare lo svantaggio.

Da quel momento Fritz si affida soprattutto al servizio e prova ad accorciare gli scambi. Lo spagnolo resta vicino nel punteggio, tiene i propri game e arriva sul 4-5, ma quando l’americano va a servire per il parziale non concede aperture.

Il secondo set termina così 6-4 e la partita viene rimandata al Super Tiebreak.

Super tie-break: Alcaraz parte forte, Fritz ribalta tutto

La frazione decisiva comincia meglio per il Team Europe. Alcaraz trova subito un mini-break e costruisce un vantaggio di 4-1, mostrando grande aggressività soprattutto con il diritto.

Fritz, però, non si lascia staccare. L’americano recupera terreno punto dopo punto e riesce a riportarsi in equilibrio, trascinando il super tie-break verso un finale punto a punto.

Sul 9-8 Alcaraz arriva al primo match point, ma non riesce a sfruttarlo. Fritz pareggia sul 9-9 e poco dopo ribalta completamente la situazione.

Sul 10-9 per l’americano è infatti lo spagnolo a trovarsi con le spalle al muro. Fritz ha a disposizione un match point, ma Alcaraz reagisce nel momento più difficile, lo cancella e riporta il punteggio sul 10-10.

Da lì comincia una lunga volata finale.

Nessuno dei due riesce a prendere definitivamente il sopravvento. Si procede punto a punto fino all’11-11, con la tensione ormai altissima e ogni scambio potenzialmente decisivo dopo che Alcaraz annulla un altro match point.

È proprio qui che Alcaraz trova l’ultima accelerazione.

Il murciano conquista il punto del 12-11, procurandosi un altro match point, e questa volta non lascia scampo a Fritz: 13-11 e vittoria dopo un finale estenuante.

Una vittoria fondamentale per il Team Europe

Il successo assume un peso ancora maggiore considerando la situazione della sfida. L’Europa era finita sotto dopo le sconfitte di Flavio Cobolli contro Learner Tien e Alexander Zverev contro Alex de Minaur.

La vittoria di Alcaraz, che nella seconda giornata vale due punti, permette alla formazione guidata da Yannick Noah di riequilibrare il confronto.

Per lo spagnolo resta soprattutto la capacità di reagire quando il match sembrava sul punto di sfuggirgli. Dopo aver perso il secondo set, ha visto svanire un primo match point nel super tie-break e si è poi trovato a doverne annullare uno a Fritz.

Dal 9-10 fino al 13-11, Alcaraz ha però gestito meglio gli ultimi scambi, portando a casa una delle partite più combattute dell’edizione londinese.