Tra ritiri, sconfitte inattese e situazioni particolari gli organizzatori di Montreal si trovano in grande difficoltà

Il torneo di Montreal va avanti ma perde pezzi ogni gara che passa e appare quasi come monco. All’inizio del torneo c’erano state grosse critiche per l’assenza di Sinner, Alcaraz e Djokovic ma dopo le prime sfide la situazione è andata anche peggiorando ed il torneo sarà privo della maggior parte delle sue stelle per tutto il torneo. In tarda serata italiana ieri è arrivato il forfait di Felix Auger Aliassime, alle prese con problemi alla schiena e illustre assente in un torneo che lo vedeva come idolo di casa.

I risultati di campo nel secondo turno del torneo hanno persino peggiorato le cose e ieri sono arrivati altri due inattesi ko. Taylor Fritz, reduce dalla vittoria a Washington, è uscito a sorpresa nel suo primo match contro l’argentino Tirante e poi soprattutto Alexander Zverev, testa di serie numero uno nel torneo, uscito incredibilmente al primo turno contro Griekspoor, vincitore per 6-7;6-2;6-4. Poi è arrivato anche il ko di Medvedev e al momento gli unici Top 10 rimasti a Montreal sono il campione in carica Ben Shelton e l’australiano Alex De Minaur.

Tra questa situazione ed il fatto che praticamente tutti i canadesi sono usciti questo torneo è diventato per certi versi drammatico e la vendita dei biglietti per i prossimi giorni si preannuncia tutt’altro che semplice. Sui social in molti hanno discusso su questa situazione, tra chi invita a far tornare i 1000 di una settimana e chi sottolinea il posizionamento errato del torneo con molti atleti preoccupati da Montreal, tenuto a ridosso di altri importanti tornei come Cincinnati e gli Us Open.