Carlos Alcaraz parla del rapporto con Jannik Sinner e dell’importanza della presenza del rivale italiano all’interno del circuito. Lo spagnolo ha sottolineato quanto il numero uno azzurro rappresenti uno stimolo quotidiano, non soltanto in campo, ma anche nella preparazione e nel lavoro durante gli allenamenti. Parole di stima e affetto nei confronti di un avversario che considera fondamentale per il tennis mondiale.
“Mi fa piacere avere Jannik sempre con me, nei tornei e anche nei momenti trascorsi negli spogliatoi. È il tipo di giocatore che mi spinge a dare il meglio di me ogni giorno, alimentando la mia ambizione e aiutandomi a mantenere alta la concentrazione sugli aspetti specifici sui quali devo lavorare, sia durante le partite sia nelle sessioni di allenamento”. Ha esordito Carlitos Alcaraz nell’intervista post match.
Il murciano ha poi evidenziato quanto l’assenza dell’azzurro si faccia sentire all’interno del circuito, non soltanto tra gli appassionati, ma anche tra gli stessi protagonisti del tennis. “Il circuito ha bisogno del suo ritorno: manca ai giocatori e ai tifosi. C’è davvero bisogno di un campione come Jannik”.
Infine, il classe 2003 spagnolo ha voluto soffermarsi anche sul significato più profondo della propria passione per il tennis, spiegando come la felicità non dipenda necessariamente dal nome dell’avversario che si trova dall’altra parte della rete. “Per quanto mi riguarda, amo semplicemente giocare a tennis. La mia passione nasce proprio da questo: dalla possibilità di scendere in campo e competere, indipendentemente dall’avversario che ho dall’altra parte della rete. Il semplice fatto di poter prendere una racchetta, entrare in campo e giocare, godendo della salute necessaria per farlo, è ciò che mi rende davvero felice”.
