Il tennista romano gestisce le insidie del brillante giocatore australiano e la spunta in quattro set: è al terzo turno (probabilmente) con Blockx

Flavio Cobolli per il terzo anno consecutivo è al terzo turno degli US Open. Rimonta vincente su Tristan Schoolkate con il punteggio di 3-6 6-3 6-4 7-5 in due ore e tre quarti di gioco al termine di un match davvero divertente e pieno di bellissimi colpi. Straordinario è stato il contrasto di stili tra gli attacchi e le discese a rete brillanti dell’australiano e le rincorse e la velocità straordinaria di piedi in difesa da parte di Cobolli, capace spesso di salvarsi con dei pallonetti e dei passanti straordinari in fase difensiva.

Un Cobolli che nel primo set è entrato nella ragnatela di Schoolkate: il tennis leggero e aggressivo dell’australiano ha colto di sorpresa l’azzurro che spesso si è trovato anticipato e in ritardo sulla palla. Il break nel terzo gioco è stato così decisivo per prendersi il primo parziale. La svolta però è arrivata dal break nell’ottavo gioco del secondo set: Flavio se lo prende anche grazie a un pallonetto in corsa pazzesco e si guadagna il break anche nel quinto game del terzo per mettere la testa avanti. Più difficile è stato il quarto set con Schoolkate subito avanti 2-0 a causa di un netto calo d tensione che è stato subito riassorbito grazie a un game horror al servizio dell’australiano. Nell’undicesimo gioco ecco che Flavio ha messo la freccia per chiudere i conti e guadagnarsi un’altra sfida con ogni probabilità con Alexander Blockx dopo quella recente di Cincinnati.