L’ex numero 2 del mondo si è espresso a poche ore dall’ultimo atto degli US Open, che metterà di fronte il tedesco e l’americano
La finale maschile degli US Open è in programma stasera e promette di regalare spettacolo, vista l’enorme importanza della posta in palio. Alexander Zverev e Ben Shelton sono stati i giocatori che hanno espresso il tennis migliore in questa edizione dello Slam newyorkese e meritano di contendersi il trofeo, con il tedesco che partirà leggermente favorito. Il nativo di Amburgo ha più esperienza su questi palcoscenici rispetto al suo avversario, oltre ad aver già conquistato un Major quest’anno al Roland Garros. Per l’idolo di casa si tratta invece della prima finale Slam in carriera, raggiunta a suon di prestazioni esaltanti (su tutte quella che gli ha permesso di eliminare Carlos Alcaraz nei quarti).
A poche ore dall’ultimo atto degli US Open, l’ex numero 2 del mondo Alex Corretja ha elogiato Shelton per i suoi progressi: “Il match contro Alcaraz ha certificato l’ascesa di Ben, che è maturato sotto tutti gli aspetti. Dall’altro lato, abbiamo avuto la conferma che Carlos è ancora in grado di giocare al suo livello abituale. Mi permetto di dire che è stato un mezzo miracolo quello che ha fatto dopo oltre quattro mesi di stop, essendo arrivato ad un passo dalla semifinale. Allo spagnolo è mancata freschezza nei momenti decisivi, invece Ben è sempre stato molto regolare meritando di vincere. Ritengo che lo statunitense sia pronto per aggiudicarsi un titolo di questa portata.”
L’ex campione spagnolo è rimasto sinceramente impressionato da Shelton: “Da fondo è diventato più solido, riesce a difendersi con efficacia e sa quando è il momento giusto per attaccare. Poi ha quel servizio che lo rende estremamente pericoloso. Prima con il rovescio reggeva poco, sbagliava dopo un paio di colpi, invece ora è consistente sotto tutti i punti di vista. Il miglioramento di Ben deriva da un maggiore equilibrio.”
Il discorso si è poi spostato su Zverev: “Sascha ha nuovamente la pressione di essere il favorito, ma stavolta lo accompagna la consapevolezza di essersi già sbloccato in uno Slam. Ha giocato bene in queste due settimane, ma non abbiamo ancora visto il suo 100%. Credo che il tedesco resti il favorito per sollevare il trofeo, ma Shelton ha tutte le carte in regola per farcela.”
