Arthur Fils saluta il Masters 1000 di Parigi e guarda già alle ATP Finals di Torino. Il francese, una delle principali speranze del pubblico di casa, si è fermato negli ottavi di finale contro un Taylor Fritz superiore al servizio e in risposta. In conferenza stampa ha riconosciuto i meriti dell’americano e chiarito subito un punto: la sconfitta non è stata causata da un nuovo problema fisico.
Considerati i precedenti infortuni e le difficoltà mostrate durante l’incontro, le prime domande hanno riguardato proprio le sue condizioni. Fils ha però escluso di aver giocato con un impedimento.
«È una domanda complicata per cominciare. No, non sono infortunato. Semplicemente, lui è stato più forte di me. Non mi sono sentito particolarmente a mio agio in campo perché è stato lui a farmi sentire così. Credo che abbia giocato una partita molto buona. Gli faccio i complimenti».
«Ha servito e risposto meglio»
Nell’analisi del francese, il risultato si spiega soprattutto attraverso il rendimento di Fritz nei colpi di inizio gioco. Fils non considera completamente negativa la propria prestazione, ma riconosce di non essere riuscito a trovare le soluzioni necessarie per cambiare l’andamento della sfida.
«Sì, è stato molto complicato, ma in fin dei conti stavamo giocando al coperto, quindi sentivo che prima o poi avrei potuto avere un’opportunità. In generale, non penso nemmeno di aver giocato male. Semplicemente, lui è stato migliore. Ha servito meglio e ha risposto meglio. Alla fine, la differenza l’hanno fatta due break. Non c’è davvero molto altro da aggiungere».
Il riferimento alla velocità della superficie
Fils ha poi sottolineato quanto le condizioni di Parigi abbiano reso difficile trovare il giusto equilibrio tra difesa e iniziativa. Un’osservazione accompagnata anche dall’ammissione di essere rimasto troppo passivo in alcuni scambi.
«Ci sono stati diversi punti nei quali sono stato troppo difensivo, ma stiamo parlando di un campo in cemento estremamente veloce. Non siamo più abituati a giocare su superfici così rapide».
La delusione per l’eliminazione davanti al proprio pubblico lascia ora spazio alla preparazione del prossimo appuntamento. A Torino Fils disputerà le ATP Finals per la prima volta, traguardo conquistato grazie ai risultati della stagione. Dopo aver escluso problemi fisici, il francese potrà concentrare il lavoro sul recupero delle sensazioni e sulla preparazione di un esordio importante, contro i migliori giocatori dell’anno.
Dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani
