Jannik Sinner, Carlos Alcaraz o Alexander Zverev: chi è in questo momento il miglior giocatore del mondo? La domanda è stata rivolta a Roger Federer alla vigilia della Laver Cup 2026 e lo svizzero, pur evitando una risposta categorica, ha indicato nell’italiano il giocatore che più degli altri si è distinto nell’arco della stagione.

Federer è stato protagonista di numerosi appuntamenti con i media nei giorni che precedono la nona edizione della Laver Cup, in programma dal 25 al 27 settembre alla O2 Arena di Londra. La competizione, ideata dallo stesso campione svizzero insieme a Tony Godsick e TEAM8, torna proprio nel luogo dove nel 2022 Federer disputò l’ultima partita della sua carriera.

Durante un’intervista concessa a TNT Sports, al venti volte campione Slam è stato chiesto di scegliere tra i tre grandi protagonisti del momento: Sinner, Zverev e Alcaraz.

“Direi forse Sinner, semplicemente per l’enorme dominio che ha avuto nei Masters 1000. Ha giocato molto bene fino al suo infortunio”, ha spiegato Federer.

Lo stop fisico introduce però, secondo lo svizzero, una variabile importante in vista del ritorno alle competizioni.

“La domanda adesso è quale effetto avrà l’infortunio sul suo livello di gioco. Quando Jannik è stato presente, credo sia stato il migliore. Anche per questo il suo ranking è lì in alto”, ha osservato Federer.

Alcaraz al massimo livello può essere il migliore

Il discorso si è poi spostato su Carlos Alcaraz, giocatore che secondo Federer può raggiungere picchi di rendimento difficilmente eguagliabili.

“Sappiamo anche che quando Carlos è al massimo forse è lui il miglior giocatore in assoluto. Potrei sostenere che lo sia e credo che anche lui ne sia consapevole”.

Il 2026 dello spagnolo è stato condizionato dai problemi fisici, che gli hanno impedito di trovare continuità per tutta la stagione. Proprio per questo Federer distingue tra rendimento complessivo e livello massimo espresso.

Federer elogia anche Zverev: “Finalmente è dove tutti speravamo arrivasse”

Nella discussione entra inevitabilmente anche Alexander Zverev, protagonista di una stagione che gli ha permesso di compiere il definitivo salto di qualità nei tornei del Grande Slam.

Il tedesco nel 2026 ha conquistato i suoi primi due Major, imponendosi al Roland Garros e agli US Open.

“Sascha finalmente è arrivato dove tutti speravamo potesse arrivare un giorno, diventando un campione Slam”, ha sottolineato Federer.

Lo svizzero ha osservato inoltre come, considerando esclusivamente il momento attuale, anche Zverev abbia argomenti per essere inserito nella discussione sull’uomo da battere, soprattutto dopo i problemi fisici accusati dai suoi principali rivali.

Per Federer, quindi, non esiste una risposta completamente netta: Alcaraz può raggiungere forse il livello più alto, mentre Zverev ha trovato nel 2026 la consacrazione nei Major.

Nel giudizio complessivo sulla stagione, però, la prima scelta dello svizzero resta chiara: “Credo che sia un dibattito. Ma semplicemente per l’anno che ha avuto Sinner direi che è davvero, davvero difficile da superare”.

Federer lascia così aperta la discussione, riconoscendo a tutti e tre argomenti differenti per poter essere considerati, in questa fase della stagione, ai vertici del tennis mondiale.