Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano la finale del WTA 500 di Tokyo e il pass per le WTA Finals di Indian Wells. Le azzurre vincono lo scontro diretto contro Tereza Mihalikova e Olivia Nicholls per 6-4 6-0, risolvendo con una prestazione sempre più convincente la sfida che metteva in palio l’ultimo posto disponibile per il torneo di fine stagione.

Dopo un primo set combattuto, la coppia italiana prende definitivamente il controllo dell’incontro: dal 4-4 iniziale arrivano otto game consecutivi, fino al passante vincente di Paolini che chiude la partita. Domenica, nella finale del torneo giapponese, Errani e Paolini affronteranno Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani.

Primo set: equilibrio, occasioni e break decisivo sul 5-4

L’avvio delle italiane è positivo. Paolini tiene il primo turno di battuta, Errani firma il successivo vantaggio e nel quarto gioco arriva il primo break: le azzurre approfittano di alcune difficoltà delle avversarie nei pressi della rete e salgono 3-1.

Mihalikova e Nicholls, però, reagiscono immediatamente. Strappano il servizio a Paolini e, dopo aver annullato altre opportunità di break, completano l’aggancio sul 3-3. È una fase delicata, nella quale le italiane devono ritrovare precisione senza perdere iniziativa.

Il settimo game è importante: Errani e Paolini recuperano da 15-40 e difendono la battuta al punto decisivo, restando avanti. Le avversarie rispondono per il 4-4, ma Jasmine tiene con autorità il turno successivo, aiutata anche da un ottimo lob.

Sul 5-4, con Mihalikova chiamata a servire per allungare il parziale, le azzurre tornano a mettere pressione. Si procurano tre opportunità consecutive di chiudere il set e sfruttano l’ultima, sul punto secco: il dritto in rete della slovacca consegna il 6-4.

Secondo set senza lasciare spazio alle avversarie

Paolini apre la seconda frazione conservando il servizio, poi un suo passante incrociato di dritto vale il break del 2-0. La partita si indirizza sempre più dalla parte italiana, anche se il game successivo offre alle avversarie una possibilità per rientrare.

Si arriva infatti nuovamente al punto decisivo: Mihalikova ha l’occasione del controbreak, ma sbaglia lo smash. Errani e Paolini salgono così 3-0 e continuano ad allungare, sostenute dalla qualità delle risposte di Jasmine e dagli interventi a rete di Sara.

Un altro break porta al 4-0, seguito dal turno di servizio tenuto da Paolini. Nell’ultimo gioco le azzurre raggiungono il 15-40, vedono sfumare le prime due opportunità di chiusura e risolvono ancora al punto decisivo: il passante vincente di Jasmine firma il 6-0 e fa partire la festa.

Indian Wells conquistata, ora la finale contro Dabrowski e Stefani

La vittoria chiude la corsa alla qualificazione in favore delle italiane, che potranno essere protagoniste alle WTA Finals di Indian Wells, in programma dall’8 al 15 novembre. Lo spareggio con le dirette inseguitrici si trasforma così in una giornata da ricordare.

Prima dell’appuntamento californiano resta però un titolo da inseguire. Nella finale di domenica 1° novembre, Errani e Paolini troveranno le prime teste di serie Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani, vincitrici in rimonta su Storm Hunter e Maya Joint per 5-7 6-4 [10-3].

Singolare: Fernandez supera Rakhimova

Nel tabellone di singolare, Leylah Fernandez conquista la finale battendo la lucky loser uzbeka Kamilla Rakhimova per 7-5 6-3 in un’ora e 54 minuti.

La canadese recupera un break di svantaggio in entrambi i parziali. Nel secondo, in particolare, risale dallo 0-2 vincendo sei degli ultimi sette game. Fernandez raggiunge così la terza finale stagionale, confermando l’ottimo rendimento della sua trasferta asiatica.

Shnaider ferma Pohankova e completa una finale tra mancine

A contenderle il titolo sarà Diana Shnaider, che interrompe la corsa della diciottenne slovacca Mia Pohankova, entrata con una wild card, imponendosi 6-4 7-6(7) in un’ora e 46 minuti.

La terza testa di serie deve annullare un set point sul 5-6 del tie-break prima di conquistare la sua prima finale del 2026. Il confronto per il titolo sarà dunque tra due mancine: Shnaider conduce 3-2 nei precedenti e ha vinto gli ultimi tre incontri, tutti senza perdere un set.