Un match drammatico per Nole che non perdeva al primo turno di uno Slam addirittura dal lontano 2006.

Gli US Open 2026 cominciano subito con una grande sorpresa. Il campione serbo Novak Djokovic – tra gli uomini più attesi per il torneo americano – esce al primo turno, sconfitto a sorpresa dall’argentino Mariano Navone dopo una sfida dai contorni dello psicodramma, durata oltre 4 ore e 40 minuti. Un match surreale e un clamoroso record che viene meno: Djokovic non perdeva al primo turno di uno Slam addirittura da oltre 20 anni, dagli Australian Open del 2006, ed era reduce da ben 78 vittorie consecutive al primo turno in tornei del Grande Slam. Alla fine Navone trova la vittoria con il risultato di 7-6; 5-7; 4-6; 6-2; 6-1.

Da un lato la grande umidità e il caldo, dall’altro i problemi alla schiena. Tutto il match è stato senza dubbio condizionato da problematiche fisiche e l’immagine emblematica che testimonia le difficoltà di Djokovic sono le lacrime prima di mettersi al servizio in uno degli ultimi giochi del match. Un’agonia costante che ha emozionato e preoccupato tutti i fan del campione serbo.

In diverse occasioni della sfida Nole sembrava vicino al traguardo. Il serbo è partito subito 4-1 e il match sembrava essere di contorno come tanti giocati in questi anni. Poi, nel quarto set – avanti due set a uno – Djokovic ha brekkato l’argentino, ma alla pausa ha mostrato ulteriori problemi fisici e da lì Navone ha portato a casa 11 degli ultimi 12 game del match.

La sfida ha avuto numerosi stop, con Djokovic che ha vomitato, ha accusato dei problemi alla schiena e si è fermato in più occasioni. Ha provato a lottare, ma alla fine è stato costretto ad arrendersi, con l’argentino che ha avuto così uno dei successi più importanti della sua carriera. Un programma sugli altri campi condizionato dalla pioggia, con 7 match rinviati alla giornata di domani, compreso quello del nostro Federico Cinà, sotto di un set a zero contro l’americano Michelsen.