Il tennista serbo ha pagato a caro prezzo l’uscita al primo turno degli US Open, ritrovandosi fuori dai primi dieci per la prima volta dopo 8 anni

Era il 2 luglio del 2018, Novak Djokovic si apprestava a giocare Wimbledon da numero 21 del ranking ATP. Da quel momento in poi, il campione serbo è rimasto tra i primi dieci giocatori del mondo per 404 settimane consecutive. Una serie incredibile, che vede però la sua conclusione nella giornata odierna. Al nuovo aggiornamento delle classifiche ATP, infatti, Djokovic è scivolato fuori dalla top 10 e si è attestato alla posizione numero 12. Non accadeva addirittura dal 2002 che nessuno dei Big 3 fosse presente tra i primi dieci, segno di un’era che è sempre più vicina alla fine.

C’è però un dato interessante da sottolineare, e che potrebbe spingere Djokovic a trovare nuove motivazioni. Guardando al numero di settimane complessive in top 10, il record appartiene a Roger Federer con 966 settimane, con il serbo che si trova subito dietro staccato di nove lunghezze. C’è da chiedersi se Novak ha ancora la forza per tornare in top 10 e restarci almeno per nove settimane, per farlo ha probabilmente bisogno di un buon risultato nei tornei dello Slam, a patto di non perdere però troppo terreno dai giocatori che lo precedono attualmente.