L’azzurro ha affidato ai social alcune riflessioni a margine della sconfitta a Parigi, con un occhio già rivolto alla Davis

Luciano Darderi ha chiuso la stagione a livello ATP con una brutta sconfitta nel Masters 1000 di Parigi, con l’australiano Hijikata che si è imposto nettamente con un doppio 6-2. Una prestazione certamente sotto le aspettative, nonostante il cemento indoor non sia la condizione più adatta al gioco di ‘Luli’. Qualche ora dopo il termine dell’incontro, l’azzurro ha affidato ai social i suoi pensieri, raccontando di non aver smaltito adeguatamente un’influenza che lo ha colpito durante il torneo di Vienna. “Dopo il primo match a Vienna ho avuto la febbre alta – scrive Darderi su Instagram – che mi ha debilitato e non mi ha permesso di recuperare al meglio in vista del Paris Masters 1000″.

Ora l’imperativo è recuperare al 100% e prepararsi al meglio per la Coppa Davis, che prenderà il via ufficialmente il prossimo 25 novembre. “Adesso la priorità è recuperare completamente dall’influenza, per farmi trovare pronto tra due settimane e poter vivere al meglio un appuntamento speciale come la Coppa Davis“. Va ricordato che, pur figurando attualmente tra i giocatori convocati per le Final 8, il capitano Filippo Volandri ha possibilità di modificare le sue scelte fino a 24 ore prima del match d’esordio dell’Italia nella competizione. A Darderi l’onere di farsi trovare pronto, per onorare al meglio una convocazione a lungo inseguita, arrivata in virtù dei risultati ottenuti lungo tutto il corso della stagione.