Supera l’esordio anche il numero 3 Gabriele Bosio, oggi spazio ai secondi turni
Completato il primo turno al CTB Gardens Cup, torneo internazionale con 15mila dollari di montepremi in corso di svolgimento al Circolo Tennis Bologna. Subito fuori il padrone di casa Enrico Baldisserri, che parte forte contro l’amico Jacopo Bilardo salendo 4-0, poi subisce la reazione del forlivese – con cui è in gara nel doppio – che si impone alla distanza 7-5, 6-0. Buon esordio della testa di serie numero 3 Gabriele Bosio, che piega 7-6, 7-5 dopo due parziali equilibrati il coriaceo Filippo Mazzola; successo in tre set del britannico Blu Baker, che regola 6-2, 4-6, 6-1 la wild card Samuele Seghetti, mentre Manuel Mazza piega 6-2, 7-5 Giacomo Crisostomo e troverà ora il già citato Bilardo.
Il favorito Lorenzo Bocchi, lombardo di nascita ma ormai reggiano di adozione, inizia col piede giusto: parte sopra 3-0, subisce la parziale rimonta dello sloveno Aljz Jeran per poi imporsi 6-4, 6-0. Ora troverà Lorenzo Berto, che ha approfittato del ritiro dopo meno di un’ora di Leonardo Taddia sul punteggio di 6-2, 3-1. Non trema Gabriele Maria Noce, numero 6 del seeding, che batte 6-3, 6-0 Mirko Lagasio.
Accedono al secondo turno anche la testa di serie numero 5 Luca Castagnola, vincitore 6-2, 6-4 sul campo centrale dello sloveno Matic Hribar, e Manuel Plunger, che con un duplice 6-2 si aggiudica il derby alto-atesino con Daniel Lechner. Alessandro Battiston batte 6-4, 6-2 Mak Mikovic, mentre Tobia Costanzo Baragiola Mordini ha la meglio con un altro 6-2, 6-2 sul figlio d’arte Lorenzo Beraldo, seguito a bordo campo dall’ex 54 WTA Flora Perfetti nella duplice veste di mamma e allenatrice. Nel doppio Berto e Leonardo Iemmi superano 7-6, 6-3 i fratelli sloveni Mak e Nik Mikovic, mentre il già citato Bocchi e Alessio De Bernardis hanno la meglio su Fabrizio Karol Pio Osti e Federico Valle (6-0, 6-3); il duplice 6-4 a Giovanni Oradini e Paolo Schiavone spiana la strada ai partenopei Massimo Junior Del Carmine e Antonio Ruocco, mentre Augusto Virgili e Filippo Bordoni si impongono in un super tie-break all’ultimo respiro con Roberto Franchin e Edoardo Pagnoni (4-6, 6-2, 11-9).
