Undici mesi dopo l’ultima partita ufficiale, Holger Rune è finalmente tornato in campo. Il danese ha scelto la Coppa Davis e la sfida tra Danimarca e Bulgaria per lasciarsi alle spalle il lungo stop seguito alla rottura del tendine d’Achille sinistro rimediata nella semifinale dello Stockholm Open 2025 contro Ugo Humbert. A Hillerød, davanti al pubblico di casa, il classe 2003 ha superato Iliyan Radulov con un netto 6-3 6-3, iniziando nel migliore dei modi il suo percorso di rientro.

Alla vigilia della partita Rune aveva ammesso di non sapere come avrebbe reagito il suo corpo dopo un’assenza così lunga. Una delle incognite principali era proprio quella di tornare a competere in un match ufficiale, dopo mesi trascorsi tra riabilitazione e allenamenti. Sul campo, però, il danese ha mostrato subito una buona condizione, giocando con buona fluidità e senza lasciarsi condizionare dall’importanza del momento.

Il primo set è scivolato via rapidamente. Rune ha trovato continuità al servizio, mettendo a segno quattro ace e sfruttando bene le occasioni concesse da Radulov. Il danese ha mantenuto un buon rendimento con la prima e ha trasformato due delle cinque palle break avute a disposizione, costruendo progressivamente il vantaggio fino al 6-3.

Anche nel secondo parziale Rune non ha perso lucidità. Qualche segnale della lunga assenza si è inevitabilmente visto, soprattutto nei momenti in cui il ritmo dello scambio è aumentato, ma il danese ha continuato a giocare con attenzione, sostenuto dall’energia del pubblico di Hillerød. Al servizio ha mantenuto percentuali elevate con la prima, superiori all’85%, e ha chiuso il match senza concedere spazio a un possibile ritorno di Radulov.

Il danese aveva giocato l’ultima partita ufficiale il 18 ottobre 2025, quando era stato costretto al ritiro contro Humbert. Per il classe 2003 un rientro decisamente positivo.