Si ferma al secondo turno il cammino di Luciano Darderi nel Masters 1000 di Cincinnati. Al debutto nel torneo, dopo il bye iniziale, l’azzurro è stato sconfitto dalla wild card australiana Rinky Hijikata con il punteggio di 6-4, 6-2.
Darderi non è riuscito a confermare le buone indicazioni arrivate a Montreal, dove aveva raggiunto il primo quarto di finale della carriera in un Masters 1000 sul cemento. A Cincinnati ha incontrato un avversario particolarmente efficace al servizio e non ha avuto nemmeno una palla break nell’arco dell’intera partita.
Primo set deciso da un solo break
La prima frazione è rimasta equilibrata nel punteggio, ma non nelle opportunità costruite in risposta. Hijikata ha protetto con grande sicurezza i propri turni di battuta, impedendo a Darderi di avvicinarsi concretamente al break.
L’italiano ha mantenuto il contatto per buona parte del parziale dopo aver perso il servizio nel terzo gioco, pur ottenendo soltanto il 56% dei punti con la prima di servizio. L’australiano ha invece approfittato di uno dei passaggi a vuoto dell’azzurro e ha conquistato l’unico break del set, sufficiente per chiudere sul 6-4.
Darderi ha messo in campo una percentuale più alta di prime rispetto al rivale, ma non è riuscito a trasformare questo dato in un vantaggio. Hijikata, al contrario, è stato molto più incisivo dopo l’impatto iniziale e ha concesso pochissimo negli scambi aperti dal servizio.
Hijikata prende il largo nel secondo set
Nel secondo parziale la distanza tra i due è diventata più evidente. Darderi ha faticato ulteriormente a contenere l’aggressività dell’australiano, mentre in risposta non ha trovato profondità e continuità sufficienti per modificare l’inerzia dell’incontro.
Hijikata ha ottenuto altri due break (dall’1 a 2 ha piazzato un parziale di cinque game consecutivi) e ha continuato a dominare nei propri game di battuta. L’azzurro non è mai riuscito a procurarsi un’occasione per recuperare uno degli strappi e il set è scivolato rapidamente nelle mani dell’australiano, che ha completato il successo con il punteggio di 6-2.
Il servizio fa la differenza
Le statistiche spiegano chiaramente l’andamento della partita. Hijikata ha realizzato 10 ace contro i due di Darderi e ha conquistato il 75% dei punti giocati con la prima e addirittura l’84% con la seconda.
Darderi ha chiuso con il 68% di prime in campo, ma ha ottenuto soltanto 20 punti sui 36 disputati con questo fondamentale. L’australiano ha trasformato tre delle sei palle break costruite, mentre l’italiano, come detto, non è mai arrivato ad avere un’opportunità sul servizio avversario.
Hijikata ha così conquistato 57 punti complessivi contro i 42 di Darderi, controllando soprattutto gli scambi iniziati con la propria battuta. Il risultato porta inoltre sul 2-2 il bilancio dei confronti diretti tra i due giocatori.
Per l’australiano prosegue un torneo iniziato con la vittoria in rimonta contro Gaël Monfils. Al terzo turno affronterà Martín Landaluce, protagonista dell’eliminazione di Matteo Arnaldi. Darderi saluta invece Cincinnati senza essere riuscito a riprodurre il livello mostrato nella precedente tappa canadese.
Prosegue il rapporto complicato tra Matteo Arnaldi e il Masters 1000 di Cincinnati. Il sanremese ha ceduto al giovane spagnolo Martin Landaluce, vittorioso con il punteggio di 6-4 4-6 6-4 dopo due ore e 33 minuti di una partita interrotta anche dalla pioggia.
Arnaldi è riuscito a reagire dopo un avvio difficile e ha avuto per due volte un break di vantaggio nel set decisivo, ma non ha trovato la continuità necessaria per difenderlo. Landaluce ha così raggiunto il terzo turno, nel quale affronterà il vincitore della sfida tra Novak Djokovic e Thiago Agustin Tirante.
Landaluce parte meglio, Arnaldi reagisce nel finale
L’inizio dell’incontro è favorevole allo spagnolo, immediatamente aggressivo in risposta. Arnaldi concede una palla break già nel primo game e perde successivamente il servizio nel quinto gioco, commettendo un doppio fallo nel momento decisivo.
Landaluce continua a premere e, grazie a un secondo break consecutivo, si porta sul 5-2. Con il parziale ormai vicino alla conclusione, Arnaldi riesce finalmente a liberare maggiormente i colpi e ad avanzare con più decisione dentro il campo. Il ligure recupera uno dei due break, sfruttando una profonda risposta di rovescio, e prova a riaprire il set.
Chiamato nuovamente a servire per chiudere, Landaluce spreca due set point: sul primo commette un doppio fallo, mentre sul secondo manda il diritto in rete. Alla terza opportunità, però, trova una precisa accelerazione vincente e archivia il parziale sul 6-4.
La pioggia interrompe la rimonta dell’azzurro
All’inizio della seconda frazione la pioggia costringe i giocatori a lasciare momentaneamente il campo. Alla ripresa Arnaldi appare più coinvolto nella partita e, nel quinto game, cancella due palle break prima di tenere il servizio con un prezioso ace centrale.
L’italiano comincia a sottrarre tempo all’avversario, prende il controllo di un numero maggiore di scambi e si procura due opportunità consecutive sul servizio dello spagnolo. Landaluce le annulla con personalità, affidandosi anche a una prima vincente, prima di completare la rimonta nel game con una splendida contro-smorzata.
Arnaldi non si lascia scoraggiare. Il sanremese difende con energia, legge sempre meglio le traiettorie del madrileno e riesce progressivamente a neutralizzarne le accelerazioni. La maggiore pressione esercitata in risposta viene premiata nel momento più importante: un passante di rovescio in corsa gli consegna il break a zero e il secondo set per 6-4.
Due vantaggi sprecati nel set decisivo
L’inerzia sembra essersi spostata dalla parte dell’azzurro, che apre il terzo parziale strappando immediatamente il servizio a Landaluce. Una potente risposta diagonale di rovescio gli permette di salire sul 2-0, ma lo spagnolo reagisce subito e recupera il break nel game successivo.
Arnaldi torna all’attacco e firma un nuovo allungo sul 4-2, approfittando anche di una palla corta dello spagnolo terminata in rete. Ancora una volta, però, non riesce a consolidare il vantaggio: Landaluce recupera immediatamente il servizio perduto e rimane agganciato al punteggio.
In una partita caratterizzata da continui cambiamenti d’inerzia, sono i dettagli a decidere il risultato. Sul 4-4 lo spagnolo insiste dalla parte del rovescio di Arnaldi e trova il break che gli permette di servire per il match.
Landaluce apre l’ultimo game con il quarto ace dell’incontro e si procura due match point dopo un errore di rovescio dell’italiano. Sul primo commette il settimo doppio fallo della sua partita, ma sulla seconda occasione Arnaldi non riesce ad approfittare di una seconda di servizio e spedisce lungo il diritto conclusivo.
Arnaldi ancora senza vittorie a Cincinnati
Le statistiche confermano l’equilibrio di una sfida nella quale il servizio non ha rappresentato un fattore particolarmente stabile. Arnaldi ha realizzato otto ace e quattro doppi falli, mentre Landaluce ha chiuso con quattro ace e sette doppi falli. Lo spagnolo ha però sfruttato sei delle quattordici palle break costruite, contro le cinque trasformate su nove dall’azzurro.
Per Arnaldi si tratta di un’altra occasione mancata in un torneo nel quale non è ancora riuscito a conquistare una vittoria tra tabellone principale e qualificazioni. L’azzurro ha avuto il merito di reagire dopo il primo set e di portarsi due volte avanti di un break nella frazione decisiva, ma Landaluce è stato più lucido nel finale e ha meritato l’accesso al terzo turno.
⚠ Da monitorare
🎾 2° Turno
🏸 Cemento
P&G Stadium Court – ore 17:00
Zeynep Sonmez vs Amanda Anisimova
Novak Djokovic vs Thiago Agustin Tirante
Tommy Paul vs Hubert Hurkacz
Peyton Stearns vs Clara Tauson (Non prima 01:00)
Alexander Zverev vs Cameron Norrie
Grandstand – ore 17:00
Miomir Kecmanovic vs Flavio Cobolli
Linda Noskova vs Katie Boulter (Non prima 19:00)
Simona Waltert vs Jessica Pegula
Rafael Jodar vs Denis Shapovalov (Non prima 01:00)
Lois Boisson vs Belinda Bencic (Non prima 02:30)
Tony Trabert Stadium 3 – ore 17:00
Alexandra Eala vs Elena-Gabriela Ruse
Caty McNally vs Anna Kalinskaya
Quentin Halys vs Alex de Minaur
Jiri Lehecka vs Matteo Berrettini
Champions’ Court – ore 17:00
Alexander Blockx vs Mariano Navone
Mattia Bellucci vs Jakub Mensik
Arthur Fery vs James Duckworth
Elise Mertens vs Diane Parry
Court 10 – ore 17:00
Martin Landaluce vs Matteo Arnaldi
Sorana Cirstea vs Nikola Bartunkova
Emma Navarro vs Anhelina Kalinina
Yannick Hanfmann vs Arthur Fils
Court 4 – ore 17:00
Shuai Zhang vs Kayla Day
Jelena Ostapenko vs Magdalena Frech
Luciano Darderi vs Rinky Hijikata
Kamilla Rakhimova vs Maria Sakkari
Court 7 – ore 17:00
Cristina Bucsa vs Maja Chwalinska
Diana Shnaider vs Tatjana Maria
Court 8 – ore 19:00
Adolfo Daniel Vallejo vs Valentin Vacherot
Jan-Lennard Struff vs Alejandro Tabilo
Terence Atmane vs Tomas Martin Etcheverry
