Da Shanghai – Al termine della sconfitta contro Adrian Mannarino al Masters 1000 di Shanghai, Flavio Cobolli ha analizzato le difficoltà incontrate nel corso del match, soffermandosi soprattutto sulle pressioni esterne e sui pensieri che gli hanno impedito di esprimere il suo miglior tennis. L’azzurro ha parlato anche degli obiettivi stagionali e della necessità di ritrovare la serenità mentale, commentando infine lo stop anticipato di Jannik Sinner.

“Il campo era perfetto. Come temevo, però, c’erano troppi pensieri e troppi momenti in cui facevo fatica a esprimere il mio miglior tennis, a causa delle emozioni e delle pressioni esterne. Sapevo che sarebbe stata una partita complicatissima, considerando il livello che Adrian può esprimere su questa superficie. Non è ovviamente la mia preferita: il campo era abbastanza veloce e la palla non rimbalzava molto in alto, quindi era difficile trovare il ritmo giusto e giocare al meglio. Adesso c’è soprattutto delusione per il momento che sto attraversando, anche se questa sconfitta non mi tiene fuori dagli obiettivi che ci siamo posti. Non è stata sicuramente una bella trasferta”.

Cobolli ha poi approfondito il tema della gestione delle aspettative, spiegando quanto sia importante imparare a convivere con pressioni nuove per ritrovare la necessaria libertà mentale.

“Come ho detto, i pensieri che avevo non riuscivano a mettermi nelle condizioni migliori per giocare al livello di cui sono capace. Sono pressioni a cui non ero abituato e che devo imparare a gestire”. Ha detto Cobolli, “Ci sto provando, ora vorrei che questa qualificazione alle finals arrivasse il prima possibile, così da potermi lasciare alle spalle queste preoccupazioni e affrontare le prossime settimane di nuovo libero mentalmente”.

Infine, il tennista azzurro ha commentato la decisione di Jannik Sinner di interrompere anticipatamente la stagione, augurandogli un pronto recupero in vista del ritorno in campo.

“Sappiamo benissimo quanto sia difficile una stagione a questi livelli e quanto richieda, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale, riuscire a ottenere risultati importanti ogni settimana. Credo che Jannik abbia avuto le sue ragioni per interrompere la stagione. Gli ho scritto in privato e spero che possa recuperare il prima possibile. Ovviamente, in quel momento non era il mio pensiero, ma sono sicuro che tornerà, come ha detto anche Matteo, e che lo farà ancora più forte. È un campione dentro e fuori dal campo e ne uscirà sicuramente a testa alta, ricaricato in vista della prossima stagione”. Ha concluso il finalista del Roland Garros 2026.