Michael Zheng, 22 anni, Columbia University, fino a poco fa. Ora è quasi un top 100 ATP, e con la vittoria per 6-4 6-3 contro il numer 28 del mondo Ugo Humbert (la migliore in carriera per classifica) al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati, ha anche ottenuto il suo miglior risultato in un 1000. A breve anche il pubblico italiano avrà modo di apprezzare l’arrivo dello statunitense sul circuito maggiore, perché al terzo turno sarà l’avversario di Lorenzo Musetti, che a sua volta ha battuto Daniel Altmaier per 6-4 6-2.

Giocatore pronto

Un’altra prova del valore dei programmi sportivi dei college statunitensi: seguendo l’esempio di altri giocatori affermati come Ben Shelton, Cameron Norrie, Francisco Cerundolo, Nuno Borges, Valentin Vacherot e lo stesso Rafael Jodar tra gli altri, anche Zheng ha deciso di fare la gavetta nel circuito NCAA. Alcuni sono rimasti poco, come i più precoci Shelton e Jodar, altri come Zheng hanno invece deciso di mettere tutto il fieno possibile in cascina, completando il percorso di quattro anni.

L’impatto è immediato: nella sua prima stagione diventa il primo giocatore nella storia dell’Ivy League a conquistare nello stesso anno i titoli di Player of the Year (titolo bissato nel 2025) e Rookie of the Year, oltre alla selezione nel First Team sia in singolare che in doppio, un traguardo senza precedenti. La scelta collegiale non gli ha impedito di misurarsi con i pari età del resto del mondo, come dimostrato dalla classifica di 22 del mondo junior ottenuta nel 2022 grazie alla finale raggiunta nel Boys’ Singles a Wimbledon.

Sul circuito ATP

Grazie a questa esperienza, e a quella che sembra essere una personalità molto calma e lucida, lo statunitense ha cominciato a scalare la classifica in tempi piuttosto brevi da quando ha lasciato il college. Dopo aver chiuso il 2024 alla posizione 759, a dicembre 2025 era già in top 200, forte di tre vittorie nel circuito Challenger tra agosto e settembre. Giocatore d’anticipo, completo e con un dritto di livello, nel 2026 ha confermato il suo livello sull’erba raggiungendo il terzo turno ai Championships, dove si è fermato di fronte a Felix Auger-Aliassime. Ha poi soprattutto avvicinato la top 100 del mondo: potrà accedervi già dopo questo torneo solo vincendo contro Musetti.