A Todi, il palermitano ha conquistato la 52esima semifinale in carriera nel circuito challenger, ma non ci sarà il derby con Passaro
Todi, 14 agosto 2026 – Marco Cecchinato vince ancora e stacca il pass per le semifinali degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. L’ex numero 16 del mondo, oggi numero 170 ATP, ha superato l’ottava testa di serie Juan Bautista Torres con un doppio 6-4. La prestazione è stata, a parere del siciliano, meno brillante di altri giorni, ma si è rivelata sufficientemente concreta nel pomeriggio del Tennis Club Todi 1971, teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Con questo risultato il siciliano si è guadagnato la possibilità di andare a caccia della terza finale stagionale, dopo quelle disputate a Kigali 2 e Milano. Sulla sua strada troverà uno tra Francesco Passaro e Nicolas Kicker, che alle ore 20.30 si sfideranno nell’ultimo match di giornata. L’altra semifinale vedrà invece opposti il prodigio classe 2007 Maxim Mrva e Alex Barrena, entrambi approdati al penultimo atto dopo il ritiro dei rispettivi avversari. Il ceco era avanti 6-2 4-2 e ormai in dirittura d’arrivo contro Federico Gomez, mentre Barrena conduceva 5-1 prima che Lukas Neumayer fosse costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio.
Cecchinato in semifinale, attende Passaro o Kicker – A inizio settimana si era detto ambizioso, tanto per il torneo quanto per il finale di stagione, e fino a questo momento il campo gli ha dato ragione. Marco Cecchinato è in semifinale al Challenger di Todi grazie alla vittoria sul numero 8 del seeding Juan Bautista Torres, superato per 6-4 6-4. Il siciliano, che lo scorso anno si era fermato ai quarti di finale, conferma il proprio feeling con il pubblico umbro, che lo ha spinto a gran voce. Una vittoria che alimenta le speranze di Cecchinato di perseguire l’obiettivo stagionale. “A inizio anno mi sono posto degli obiettivi, tra questi il ritorno in Top 100. Penso di avere le capacità per farcela e devo essere disposto a lottare in torneo e a lavorare quando mi alleno.”
Sfuma la possibilità per il pubblico di Todi di vedere una semifinale tutta azzurra. Dopo due buone partite, Francesco Passaro si ferma ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup contro Nicolas Kicker. L’argentino, già finalista sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971 nel 2015 e nel 2022, si è imposto per 6-4 6-1 con una prestazione a tratti superlativa. A 33 anni, l’ex numero 78 del mondo occupa oggi la posizione numero 366 del ranking ATP, ma il livello espresso in campo racconta sicuramente altro. Nella giornata di sabato 15 agosto, alle ore 20.30, Kicker si giocherà un posto in finale contro Marco Cecchinato, che nel pomeriggio aveva superato l’ottava testa di serie Juan Bautista Torres con un doppio 6-4. Alle ore 18 l’altra semifinale vedrà invece opposti il prodigio classe 2007 Maxim Mrva e Alex Barrena, entrambi approdati al penultimo atto dopo il ritiro dei rispettivi avversari. Il ceco era avanti 6-2 4-2 e ormai in dirittura d’arrivo contro Federico Gomez, mentre Barrena conduceva 5-1 prima che Lukas Neumayer fosse costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. Alle ore 16 si aprirà invece il programma con la finale di doppio, che vedrà i francesi Arthur Reymond e Luca Sanchez opposti agli iberici Mario Mansilla Diez e Benjamin Winter Lopez.
Dopo Travaglia e Passaro, Kicker troverà Cecchinato – L’avventura tuderte di Nicolas Kicker sta assumendo contorni incredibili. All’esordio contro Stefano Travaglia aveva iniziato perdendo il primo set per 6-0, per poi ritrovarsi nel secondo addirittura senza racchette, costretto a giocare con quella del suo allenatore. Da quel momento, però, la partita è cambiata: l’argentino ha vinto il parziale per 6-4 e poi beneficiato del ritiro della prima testa di serie sul 4-0 del terzo. Il suo torneo ha così preso la piega giusta, come conferma il netto 6-4 6-1 inflitto al rientrante Francesco Passaro nella sessione serale. “Stefano e Francesco sono due giocatori molto ostici, specialmente davanti a questo pubblico. Sono due vittorie importanti per me – le parole dell’argentino, ex numero 78 del mondo -. Qui mi sono sempre trovato bene, chiaramente questa volta proverò a vincere il titolo. Il primo turno? Sono qui con solo due racchette, quindi quando ho rotto le corde della seconda mi sono ritrovato a dover giocare con quella del mio coach. Ma è andata bene”. Il rapporto di Kicker con l’Umbria, però, nasce nel 2016, quando vinse il Challenger di Perugia. Adesso, a quattro anni dall’ultimo successo nella categoria, sogna di prendersi quella Todi che in passato gli è sfuggita due volte, prima per mano di Aljaz Bedene e poi per quella di Pedro Cachin.
