L’ex tennista ha analizzato quello che potrebbe accadere tra poche ore agli Us Open 2026.

Mancano ormai poco più di 24 ore e poi si partirà con gli Us Open 2026. Sarà un torneo atipico dove mancherà il numero uno al mondo Jannik Sinner e il campione in carica Carlos Alcaraz è rientrante dopo un lungo stop e le sue condizioni sono tutte da valutare. Un torneo Slam diverso dagli altri e ne ha parlato anche l’ex tennista Paolo Bertolucci che ha commentato sulla Gazzetta dello Sport analizzando cosa potrebbe accadere:

“Questa particolare situazione contingente con Sinner assente per infortunio e Alcaraz al rientro dopo quattro mesi, questa edizione è cosi una lotteria dove sono una decina i tennisti che possono acquistare il biglietto vincente”. Un paragone che chiarisce il pensiero di Paolo e l’ex tennista ha tirato in ballo anche i nostri Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti che potrebbero sorprendere e andare in fondo. Su Cobolli belle parole di Bertolucci che ha sottolineato:

“Flavio ha avuto una crescita esponenziale nell’ultimo anno, è un giocatore completo e può far bene su tutte le superfici. Di conseguenza possiede tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo, e parliamo di un guerriero indomabile” e dopo il Rolang Garros in molti sono a vedere nell’azzurro un potenziale outsider o di più nel torneo. Belle parole anche per Musetti e Bertolucci sottolinea: “Pensavo che il suo processo di recupero dall’infortunio procedesse più velocemente ma a New York potrà recuperare. Per Lorenzo si tratta soltanto di ritrovare le sensazioni che lo hanno spinto fino al 5 posto nel ranking, faccia un passo in avanti in campo e nessun traguardo gli sarà precluso” con Musetti e Cobolli che difenderanno in primis i nostri colori a New York.