Esordio vincente per Matteo Berrettini al Masters 1000 Parigi, ma che lotta e che emozioni! Il romano viene a capo di un match molto complicato contro Brandon Nakashima, battuto per 6-4 3-6 7-6(8) al termine di un incontro assai serrato e deciso al tiebreak del terzo set, con pochissime chance per il giocatore in risposta e annullando ben due match point (col servizio) del gioco decisivo. Una partita serrata, decisa davvero da una manciata di punti, con un Matteo assai tosto e reattivo nel tiebreak del terzo set, e anche un filo fortunato sull’ultimo punto, quando una risposta non centrata alla perfezione è diventata una sorta di smorzata taglia-gambe per l’americano. Nel tiebreak del terzo set Matteo si è preso un mini-break immediato, poi bellissimo l’attacco e volée per niente comoda sul 4 punti a 3, con la palla che “scottava”. Purtroppo un errore col diritto sul 5 punti a 3 ha rimesso in corsa lo statunitense. Nakashima arriva a match point, in risposta, sul 6 punti a 5, e l’azzurro lo annulla con un diritto d’attacco potente nell’angolo. Arriva a match point anche il romano con un errore di diritto dello statunitense (7-6), prova un diritto passante in corsa molto difficile ma la palla non rientra in campo. Con una brutta risposta in rete, Berrettini concede un secondo match point all’avversario, ma annulla anche questo con una volée di rovescio perfetta. Spinge l’azzurro, di potenza col diritto ottiene un secondo match point sul 9 punti a 8. È quello decisivo: Berrettini trova una risposta un po’ fortunata, la palla è cortissima, corre Nakashima ma non riesce a difendersi e l’italiano vince.

Al secondo turno Berrettini affronta il francese Ugo Humbert

a breve il servizio completo del nostro inviato a Parigi, Enrico Milani