Il tennista azzurro cade subito sul cemento di Montreal in un match a dir poco infinito
Finisce subito l’avventura di Matteo Berrettini nel torneo di Montreal. L’azzurro cade in una partita, resa infinita dalla pioggia, in due ore e 43 minuti contro Mariano Navone che porta a casa il successo per 6-3;6-7;6-3. Una gara con diverse sospensioni per maltempo e con l’argentino bravo a sfruttare diversi passaggi a vuoto di Matteo, reo di commettere troppi errori.
Dopo aver pareggiato i conti al tiebreak del secondo set per l’azzurro il match sembrava in discesa ed invece Matteo è andato nuovamente incontro a troppi errori gratuiti, nel terzo parziale è arrivato subito il break con Navone avanti 3 a 0 e che ha portato a casa il risultato. Per lui al prossimo turno ci sarà il monegasco Vacherot.
Il programma è ancora una volta ridotto dalla pioggia, si giocano poche sfide e ci sono diverse sorprese. Cadono i giovani Landaluce e Van Assche che soffrono il match altalenante e alla fine sono costretti ad arrendersi.
