Una grande scommessa ma con enormi possibilità di successo. È quella del Banca Mediolanum Florence Open, il nuovo torneo ATP Challenger di categoria 50 che dal 18 al 25 ottobre riporterà il grande tennis maschile a Firenze, sui campi in terra battuta del Match Ball Firenze Country Club di Bagno a Ripoli. Un circolo carico di fascino e tradizione, ideale per accogliere quello che, nel 2026, sarà l’unico torneo dell’ATP Challenger Tour in programma in Toscana. Un torneo che nasce con ambizioni forti e il chiaro obiettivo di crescere nell’immediato futuro, perché il terreno è fertile e il capoluogo toscano meritava di tornare nel mappamondo internazionale della racchetta. Lo farà ufficialmente fra una decina di giorni, quando il via alle qualificazioni chiuderà una corsa contro il tempo che ha prodotto un vero miracolo. Perché, generalmente, per dare forma alle idee, lavorare sulle strutture e individuare le risorse necessarie per organizzare eventi simili sono necessari parecchi mesi, mentre il progetto Banca Mediolanum Florence Open è nato solo ad agosto, dall’unione d’intenti fra il gruppo di lavoro che dal 2025 organizza in Lombardia il Monza Open e, una realtà di primaria importanza sul territorio come il Match Ball Firenze Country Club, partner perfetto per indirizzare fin da subito attenzione, competenze e risorse nella direzione corretta.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente in mattinata, nella prestigiosa cornice del Teatro Nazionale di Firenze. Tre i blocchi della conferenza stampa, aperta dagli interventi istituzionali di Leonardo Casamonti (vicepresidente del Match Ball Firenze Country Club), Francesco Casini (consigliere di Regione Toscana), Letizia Perini (assessore allo sport del Comune di Firenze), Francesco Pignotti (sindaco del Comune di Bagno a Ripoli) e Nicola Armentano (consigliere della Città Metropolitana di Firenze con delega a sport e salute). Nel blocco sportivo hanno invece preso la parola Luigi Brunetti (presidente del Comitato Regionale Toscana della FITP), Giorgio Tarantola (direttore del Banca Mediolanum Florence Open), Chiara Casamonti (responsabile organizzativa del Banca Mediolanum Florence Open) e Antonio Padovani (direttore tecnico del Match Ball Firenze Country Club). Infine il round table dedicato alle aziende che affiancano l’evento, nel quale il title sponsor Banca Mediolanum e gli altri partner hanno illustrato ai presenti il loro sostegno alla manifestazione e le progettualità a essa legate.

Presto la palla passerà al campo, per otto giorni di tennis e spettacolo, col via sempre in mattinata: da domenica 18 a sabato 24 si partirà alle 10:00, mentre la finale del singolare è prevista per domenica 25 ottobre alle ore 11:00. L’entry list pubblicata dall’ATP racconta di un torneo dal livello medio particolarmente omogeneo, con giocatori esperti e giovani speranze, tanta Italia e diversi motivi di interesse e curiosità. A guidare l’elenco dei partecipanti c’è il ceco Zdenek Kolar, numero 189 ATP e vincitore in carriera di ben sei titoli ATP Challenger, seguito da Lorenzo Giustino e dall’inglese Felix Gill. Da seguire anche l’altro britannico Henry Searle, capace nel 2023 di vincere il titolo juniores sull’erba di Wimbledon e già a segno quest’anno in due tornei Challenger, così come un altro giovane di grande interesse internazionale come il bulgaro Ivan Ivanov, talento classe 2008 della Rafa Nadal Academy di Manacor, che nel 2025 di Slam juniores se n’è presi addirittura due, Wimbledon e US Open, arrivando al numero 1 del ranking mondiale giovanile. Per l’Italia, occhio a Gianluca Cadenasso, ma anche alla giovane promessa Jacopo Vasamì, oltre ai tanti altri che a Firenze puntano a raccogliere punti per avvicinarsi alle qualificazioni dei tornei del Grande Slam. Iscritto – seppur attualmente fuori dal tabellone principale – anche Samuele Pieri, il 24enne toscano che si allena proprio al Match Ball Firenze Country Club e domenica a Bari è diventato il decimo giocatore italiano a vincere un titolo ATP Challenger nel 2026.

“Ormai manca pochissimo all’inizio del torneo – ha detto Giorgio Tarantola, direttore del Banca Mediolanum Florence Open –, e il lavoro procede alacremente. Normalmente per mettere in piedi un evento simile servono almeno otto mesi, mentre noi ci siamo praticamente riusciti in 45 giorni. Una corsa contro il tempo che ora inizia a dare i propri frutti. Il merito è del lavoro straordinario fatto dalla dirigenza del Match Ball Firenze Country Club, che grazie alle connessioni sul territorio è riuscita a coinvolgere dei partner di primo piano, così come dello staff del Monza Open, che si è dimostrato di nuovo una grande squadra. Quanto all’entry list, è di livello alto per un evento di categoria 50. C’è un giocatore in crescita come Gianluca Cadenasso, che quest’anno ha vinto il suo primo titolo Challenger e ha giocato nel tabellone principale agli Internazionali d’Italia, e ci sono due giovani davvero interessanti come il nostro Jacopo Vasamì e il bulgaro Ivan Ivanov. Ma il livello medio è particolarmente omogeneo, per questo tutti i giocatori iscritti possono ritagliarsi un ruolo da protagonisti”.

“Negli ultimi anni Firenze e la Toscana hanno faticato a trovare spazio nel calendario internazionale – ha detto Leonardo Casamonti, vice presidente del Match Ball Firenze Country Club –, ma riteniamo di essere la cornice ideale per restituire a Firenze un posto nel grande tennis. Dalle prime ipotesi di fine luglio siamo riusciti a mettere in piedi questo evento in un mese e mezzo, grazie alle esperienze organizzative già maturate e alla collaborazione di tante persone. Per fare tutto questo serve anche un po’ di incoscienza, ma soprattutto la consapevolezza delle proprie risorse e capacità. Passione e volontà permettono poi di fare miracoli. Voglio ringraziare tutti i partner che hanno creduto in maniera straordinaria nel progetto: non avendo un pregresso abbiamo dovuto presentare un’aspirazione, eppure ho ricevuto solo pochissimi rifiuti dalle aziende che abbiamo provato a coinvolgere, a causa delle tempistiche davvero proibitive. Anche le istituzioni sono state straordinarie. Sono sicuro che molti apprezzeranno il nostro lavoro e che sorprenderemo per la capacità organizzativa: questo evento potrà dimostrare concretamente agli appassionati e alle aziende quanto lo sport possa essere un luogo di incontro e di condivisione di valori. Siamo convinti che il risultato sarà un successo e lavoreremo per crescere ulteriormente nei prossimi anni”.

BANCA MEDIOLANUM FLORENCE OPEN – L’ENTRY LIST

Zdenek Kolar (Cze, 189), Lorenzo Giustino (Ita, 210), Felix Gill (Gbr, 217), Gianluca Cadenasso (Ita, 222), Max Houkes (Ned, 223), Henry Searle (Gbr, 224), Jay Clarke (Gbr, 236), Andrej Nedic (Bih, 241), Martin Krumich (Cze, 254), Michele Ribecai (Ita, 277), Stefano Napolitano (Ita, 279), Filip Cristian Jianu (Rou, 285), Filippo Romano (Ita, 307), Oriol Roca Batalla (Esp, 308), Sandro Kopp (Aut, 310), Radu Mihai Papoe (Rou, 319), Enrico Dalla Valle (Ita, 320), Federico Bondioli (Ita, 324), Carlos Sanchez Jover (Esp, 328), Jacopo Vasamì (Ita, 392), Ivan Ivanov (Bul, 485). Alternates: Francesco Forti (Ita, 330), Jonas Forejtek (Cze, 337), Miguel Damas (Esp, 342), Dimitar Kuzmanov (Bul, 361), Andrey Chepelev (372).

BANCA MEDIOLANUM FLORENCE OPEN DAL VIVO – L’ingresso ai campi del Match Ball Firenze Country Club sarà gratuito da domenica 18 a venerdì 23 ottobre compreso, mentre i biglietti per assistere alle ultime due giornate del torneo (sabato 24 e domenica 25 ottobre) saranno presto in vendita, con modalità in via di definizione.

BANCA MEDIOLANUM FLORENCE OPEN ONLINE – Tutti gli incontri dei tabelloni principali del Banca Mediolanum Florence Open saranno trasmessi in diretta streaming dalla piattaforma Challenger TV, gratuita sul sito Atptour.com. Ulteriori informazioni e contenuti sull’evento sono disponibili sul sito web florenceopen.matchballfirenze.it e sulle pagine Instagram (@florenceopentennis) e Facebook (Florence Open Tennis).

COSA È UN CHALLENGER – I Challenger sono tornei del calendario ATP sparsi in tutto il mondo, validi per il ranking mondiale. Nel 2026 gli appuntamenti supereranno quota 250, da gennaio a dicembre, distribuendo complessivamente oltre 32 milioni di dollari di montepremi. La categoria prevede cinque fasce di tornei, a seconda di punti in palio e prize money, denominate 175, 125, 100, 75 e 50. Per i Challenger di categoria 50 il montepremi complessivo è di 56.700 euro. 32 i giocatori al via del tabellone principale, preceduto dalle qualificazioni, con 24 partecipanti in gara per contendersi gli ultimi 6 posti disponibili per il main draw. In programma anche un tabellone di doppio, con 16 coppie.